|
S.A.
21 settembre 2012
Patologia vegetale: 150 esperti a Sassari
Dal 24 al 26 settembre l'Università di Sassari ospita il diciottesimo convegno nazionale. La patologia vegetale si occupa delle malattie delle piante, soprattutto di quelle coltivate per fini alimentari o per produrre materiali da opera, biomasse per fini energetici, biocarburanti
![]()
SASSARI - Dal 24 al 26 settembre l'Università di Sassari ospita il diciottesimo convegno nazionale della Società Italiana di Patologia Vegetale. All'evento, curato dal Dipartimento di Agraria dell'Ateneo turritano, parteciperanno 150 esperti, ricercatori e cultori della materia che operano nelle università e nei centri di ricerca nazionali. La patologia vegetale si occupa delle malattie delle piante, soprattutto di quelle coltivate per fini alimentari o per produrre materiali da opera, biomasse per fini energetici, biocarburanti.
Gli studiosi di questa disciplina si occupano di agenti patogeni, in particolare funghi, batteri, citoplasmi, virus e i prodotti del loro metabolismo, i fattori avversi di natura abiotica e antropica, i mezzi di prevenzione e di lotta. L'appuntamento annuale della S.I.Pa.V. rappresenta un momento importante per analizzare lo stato di avanzamento della ricerca, nei vari settori della patologia vegetale, e fare il punto sulle attività in corso. «La disciplina si è molto evoluta negli ultimi anni attraverso l'integrazione della ricerca di base con quella applicata - spiega il professor Antonio Franceschini, presidente del corso di Scienze Forestali e Ambientali di Nuoro – molti problemi della nostra epoca, dai cambiamenti climatici all'inquinamento ambientale, dalla globalizzazione dei mercati alla salubrità del cibo, hanno implicazioni con la salute delle piante». La seduta inaugurale del convegno è in programma presso il Rettorato, lunedì 24 settembre, a partire dalle 17, dove gli interventi verteranno sul tema della diagnosi. L'indomani i lavori si svolgeranno presso la Camera di Commercio, dove le relazioni avranno per oggetto le interazioni pianta patogeno. La giornata conclusiva, nella stessa sede, si concentrerà sull'Epidemiologia e protezione delle piante. |
|




