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C. S.
6 ottobre 2012
Fatti più in là bus!
La pista ciclabile in via Lido scambiata per un parcheggio da un bus: l'ironico commento di un lettore del Quotidiano di Alghero
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ALGHERO - Un ciclo-amatore algherese protesta per un nuovo caso di invasione di pista ciclabile da parte di un bus, inviando la foto-notizia di giovedì 4 attobre in redazione. «Voglio protestare - spiega - perchè volevo raggiungere quota 9000 kilometri percorsi in 20 mesi ad una velocità media di 30 km orari. Per raggiungere l’obiettivo con la bici da corsa, mi mancavano solo 55 km, da percorrere in due ore, prima che scendesse la sera. Ed ecco che al primo km di pista ciclabile di via Lido, essa era scandalosamente occupata da un bus parcheggiato (non semplice sosta!). Mi arrabbio, mi fermo, sgancio i pedali, inforco il telefonino in versione macchina fotografica, scatto».
E aggiunge: «Mi riprometto di scrivere al giornale web di Alghero per rivendicare il diritto che le piste ciclabili sono dei ciclisti; le corsie riservate agli autobus sono a disposizione degli autobus e così via.. Chiaro? Semplice? Banale? Dovrebbe, eppure no, non è così ad Alghero. Infatti accade spesso, che sulle poche piste ciclabili vi si trovino autobus, furgoni, auto, pedoni che conversano con la nonna del bambino che sta nel passeggino che inconsapevolmente sin da piccolino subisce l’imprinting di occupare abusivamente un spazio improprio». Poi nel finale con ironia scomoda anche qualche "nome eccellente": «Così questi piccoli pargoli se da grandicelli andranno ad invadere, a loro volta, le piste ciclabili, non è colpa loro ci spiega l’etologo Konrad Lorenz; se evolveranno una personalità invadente, lo sarà a causa dei traumi infantili, ci spiega l’indagatore dell’animo umano Sigmund Freud; ma se dalla bicicletta, a tutti questi "invasori" urli loro - “Fatti più in là” - citi una canzone di un grande filosofo della televisione (anzi, del televisore) quale è Renzo Arbore». Nella foto: l'autobus parcheggiato in via Lido |
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