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S.A.
3 novembre 2012
Architettura: accordo tra scuole sarde
I direttori dei due dipartimenti hanno condiviso l’esigenza di costituire una Commissione congiunta permanente per iniziare a definire i contorni di un accordo-quadro
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ALGHERO - Un incontro per confermare la volontà di collaborare tra le due scuole sarde di Architettura. Sabato 13 Ottobre, ad Alghero, il direttore del Dipartimento Arnaldo Cecchini ha accolto il direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura di Cagliari, Antonello Sanna, entrambi accompagnati dai coordinatori dei corsi di studio e i rappresentanti dei rispettivi dottorati.
Rapporti con il territorio, apertura internazionale e una comune ispirazione orientata all'etica del progetto nell’ottica del prendersi cura dei luoghi: questi i tratti distintivi delle due scuole, nel rispetto delle storie e delle particolarità di ciascuna. I partecipanti hanno condiviso l’esigenza di costituire una Commissione congiunta permanente per iniziare a definire i contorni di un accordo-quadro. In particolare, i due Dipartimenti si scambieranno informazioni e segnalazioni sui rispettivi siti web e parteciperanno reciprocamente alle iniziative promosse dda entrambi. Sin da subito - assicurano Cecchini e Sanna - vi sarà una programmazione congiunta delle attività delle rispettive scuole di dottorato, a partire dalla condivisione di moduli di docenza. Verrà definito, inoltre, un programma congiunto di attività culturali, organizzando scambi tra visiting professor e comunque figure di architetti, urbanisti e studiosi che ciascuna Scuola ha in programma di invitare: in tempi brevi sarà organizzato un seminario sui principali temi di ricerca delle due Scuole di Architettura. Durante l'incontro è emersa, infine, l'esigenza di valutare lo sviluppo dell'offerta formativa, alla luce delle esigenze e delle prospettive di sviluppo della Sardegna. «In ogni caso - spiegano i due direttori - si cercherà di moltiplicare le occasioni di collaborazioni all'attività didattica, favorendo la realizzazione di workshop congiunti; una particolare attenzione verrà data all'interazione fra i laboratori di laurea magistrale». Una strada da percorrere «per sensibilizzare il territorio e le istituzioni a sostenere il contributo fondamentale che la ricerca e l’alta formazione in Architettura possono dare ad un nuovo, sostenibile, più efficace e innovativo modello di sviluppo». Foto d'archivio |
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