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P.P.
22 novembre 2012
«Pericolo per l'incolumità dei cittadini»
Il gruppo consiliare Uniti per Olmedo ha presentato un'interrogazione al sindaco Marcello Diez, sui disservizi e i disagi causati dalle modifiche apportate alla viabilità e sulla mancanza di aree di sosta in prossimità della scuola materna comunale
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OLMEDO - I Consiglieri Toni Faedda, Gabriella Isoni, Tore Siffu e Stefano Piras, del gruppo “Uniti per Olmedo”, hanno presentato un’ interrogazione al sindaco Marcello Diez, sui disservizi dovuti alle modifiche apportate alla viabilità e sulla mancata risposta alla petizione presentata da numerosi cittadini per la previsione di apposite aree di sosta in prossimità della scuola materna.
«Tali provvedimenti, contrariamente a quanto abbiamo suggerito, sono stati assunti senza un adeguato coinvolgimento della comunità, in mancanza di una approfondita valutazione degli effetti ricadenti sul traffico urbano nonché dei disagi eventualmente causati ai cittadini – sottoscrivono i consiglieri del gruppo consiliare di opposizione e continuano - così la completa eliminazione di ogni area di sosta in via Kennedy e via Roma, favorisce il passaggio di autoveicoli ad elevata velocità con grave pericolo per l’incolumità dei nostri concittadini, contribuendo al contempo, ad aggravare la crisi degli esercizi commerciali, molti dei quali negli ultimi mesi hanno dovuto cessare la propria attività». «l’inversione del senso di marcia nella via Pascoli da luogo quotidianamente a lunghe file di autovetture soprattutto in occasione dell’inizio e della fine delle lezioni scolastiche. Rilevanti disagi, sono stati altresì, segnalati da diversi genitori che hanno lamentato la scarsa presenza delle aree di sosta in prossimità della scuola materna; problemi evidenziati nella petizione presentata nello scorso mese di ottobre ed intesa a sollecitare l’amministrazione comunale alla rettifica delle decisioni assunte». I consiglieri rimarcano anche il fatto che, nonostante sia stata inoltrata una raccolta di firme da parte di molto cittadini, sia trascorso già molto tempo e attaccano: «non c'è stato alcun riscontro da parte della giunta comunale che ancora una volta manifesta la propria riluttanza ad accogliere le proposte dei cittadini, emblema di quella democrazia partecipata tanto propugnata in campagna elettorale». «Premesso ciò si chiede al sindaco e all’assessore competente quali decisioni intendano assumere relativamente alle questioni sopra evidenziate e se sia prevista la convocazione dei firmatari della citata petizione al fine di adottare ogni provvedimento necessario per l’eliminazione dei disagi segnalati» concludono infine gli assessori nell’interpellanza. |
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