|
Gianni Marti
3 giugno 2005
Carlo Sechi eletto nella Giunta esecutiva di "El Triangle de la Mar Blava"
L'organizzazione internazionale ha l'ambizioso progetto di dar vita a un coordinamento politico culturale di tutte le anime del nazionalismo progressista e ambientalista che possa rivendicare, in accordo con altre comunità europee senza stato, un proprio ruolo in un'Europa
![]()
ALGHERO - Si chiama "El Triangle de la Mar Blava", con un chiaro riferimento all'azzurro del mare Mediterraneo che con le sue acque unisce una comunità internazionale formata da oltre dieci milioni di cittadini europei che parlano una lingua comune: la lingua catalana. L'organizzazione internazionale che porta il nome di "El Triangle de la Mar Blava" ha l'ambizioso progetto di dar vita a un coordinamento politico culturale di tutte le anime del nazionalismo progressista e ambientalista che attraverso iniziative e programmi comuni possa rivendicare, in accordo con altre comunità europee senza stato, un proprio ruolo in un'Europa che in questi giorni denuncia con tutta evidenza e con disaggio i limiti di un progetto disegnato e voluto dagli stati ma non dai popoli. L'atto costitutivo è stato siglato a Barcellona sabato 28 maggio e ha rappresentare la comunità catalana d'Italia c'era lo storico movimento “Sardenya I Llibertat”, che da anni mantiene una stretta relazione con i movimenti nazionalisti e con l'area politica rosso - verde dei paesi catalani. Nella giunta esecutiva è stato eletto Carlo Sechi, fondatore e primo segretario politico del movimento e profondo conoscitore dell'Europa delle nazioni e dei popoli. L'iniziativa si è potuta concretizzare grazie alla volontà e disponibilità della fondazione Nuovi Orizzonti. Il lungo lavoro di relazioni internazionali portato avanti negli anni da una sparuta avanguardia, oggi inizia a dare i suoi frutti, collocando Alghero con le sue peculiarità in un contesto Mediterraneo internazionale. Alghero dopo aver aderito con L'Obra Cultural alla federazione delle entità culturali, costituitasi a Barcellona nel febbraio scorso, ottiene oggi un ulteriore riconoscimento e ruolo nell'ambito dei paesi di lingua catalana. Da questa posizione Sardenya i Llibertat potrà svolgere un ruolo importante in Sardegna, per stimolare tutto il nazionalismo sardo ad una azione comune, superare steccati e divisioni e dar vita ad un coordinamento forte che promuova una giusta azione di rivendicazione del popolo sardo per la libertà e la cooperazione tra i popoli del Mediterraneo.
Nella foto: Carlo Sechi |
|
|

