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Gianni Marti
4 giugno 2005
Uffici AAST, inammissibile chiusura durante le feste
Costantino: «E’ assurdo che gli uffici dell’Azienda di Soggiorno fossero chiusi al pubblico. Non ne conosco il motivo, ma lo giudico comunque un fatto gravissimo»

ALGHERO – L’assessore al Turismo Antonio Constantino interviene in merito all’incresciosa vicenda accaduta lo scorso giovedì 2 giugno. Durante il giorno della Festa della Repubblica, numerosi sono stati i turisti che, scegliendo Alghero come luogo per passare il lungo ponte festivo, si sono imbattuti in un disservizio che una città di chiara vocazione turistica non potrebbe e non dovrebbe permettersi. Infatti molti visitatori, recatisi presso l´ufficio a chiedere informazioni turistiche sulla città catalana, sono rimasti allibiti nel trovare le porte dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Tursimo chiuse. L’ente che dovrebbe sempre garantire, e soprattutto nei periodi “caldi”, un servizio informativo full time, ha invece deciso di rispettare ancora l’orario invernale. «E’ assurdo che gli uffici dell’Azienda di Soggiorno fossero chiusi al pubblico. Non ne conosco il motivo, ma lo giudico comunque un fatto gravissimo» commenta Antonio Costantino il quale continua domandandosi se la riforma degli enti prevede la cacciata dei turisti che oramai sempre più numerosi visitano la città. «Riformare gli enti di promozione – conclude l’Assessore - può essere un fatto positivo soprattutto se si sarà in grado di predisporre nuovi assetti operativi. Chiuderli è soltanto un danno per quelle località che di turismo vivono».
Nella foto: Antonio Costantino
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