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S.A.
28 novembre 2012
Università di Cagliari: il plauso di Confindustria
I dati mostrano che il 95% dei corsi di laurea attivati dall’Università di Cagliari ha accettato di sottoporsi alla valutazione predisposta sui parametri nazionali e seguita dal Centro di Ateneo per la Qualità
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CAGLIARI - «Quello di Cagliari è l’Ateneo italiano con il maggior numero di corsi di laurea che hanno accettato di completare un percorso di valutazione della qualità». Il plauso all’Università del capoluogo è arrivato questa sera (mercoledì) da Fabrizio Fabrini, esponente della Confindustria nazionale, in città per partecipare all’incontro conclusivo del corso di formazione per rappresentanti del sistema socioeconomico della Sardegna.
«Numerose iniziative dimostrano il primato di Cagliari a livello nazionale – ha spiegato Fabrini –. In altre realtà d’Italia abbiamo registrato iniziative isolate, o casi di valutazione limitati alle discipline scientifiche. A Cagliari sono stati coinvolti i corsi di laurea di tutti gli ambiti disciplinari: il vostro è stato un investimento di medio e lungo periodo, perché l’istituzione dell’Anvur (l’Agenzia nazionale di valutazione dell’Università e della Ricerca) renderà obbligatori su tutto il territorio nazionale, a partire dall’anno prossimo, i percorsi che l’Ateneo cagliaritano ha già intrapreso da tempo». I dati mostrano che il 95% dei corsi di laurea attivati dall’Università di Cagliari ha accettato di sottoporsi alla valutazione predisposta sui parametri nazionali e seguita dal Centro di Ateneo per la Qualità, diretto da Vincenzo Solinas. Soddisfatto il Rettore Giovanni Melis: «Per poter competere l’Ateneo ha da tempo puntato sulla Qualità – ha detto nel suo intervento –. E’ un aspetto fondamentale da offrire agli studenti, più attenti a questi temi rispetto al passato. Per noi anche il rapporto con il mondo delle imprese è fondamentale, per poter proporre un’offerta formativa in sintonia con le esigenze del territorio». «L’idea di rendere sistematico il confronto con soggetti non accademici – ha precisato Fabrini riferendosi al corso concluso con la consegna degli attestati – va nella direzione di una maggiore validità del modello di valutazione proposto». |
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