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Red
29 aprile 2013
Scuola Materna: sprecati 16mila euro
«Una decisione presa all'insegna dell'improvvisazione dall'Assessore Caula e dalla Giunta Lubrano, che ha provocato forti proteste» sottolineano i consiglieri Pais, Tedde e Martinelli che parlano di «truffa politica ai danni dei cittadini algheresi»

ALGHERO - «Il trasferimento della Scuola dell'infanzia da via Marconi ai locali del plesso scolastico di via G. Deledda dell'Istituto Comprensivo n. 3, avvenuto nello scorso settembre e salutato con esultanza gratuita da certa sinistra algherese ha comportato forti disagi per l'attività didattica della Scuola elementare, le cui lezioni vengono disturbate dagli allegri schiamazzi dei bambini e dal via vai continuo dei loro genitori». «Una decisione presa all'insegna dell'improvvisazione dall'Assessore Caula e dalla Giunta Lubrano, che ha provocato forti proteste dei genitori. I bambini della Materna sono stati trasferiti in spazi inadeguati, privi di sala giochi, con un cortile minuscolo e fatiscente e con qualche preoccupante elemento strutturale che induce a promiscuità».
Lo sottolineano i consiglieri comunali del Popolo della Libertà Gianni Martinelli, Michele Pais e Marco Tedde, che parlano diuna convivenza insostenibile che preoccupa insegnanti, educatrici e genitori che sono stati messi davanti al fatto compiuto in barba agli sbandierati propositi di coinvolgimento e partecipazione. Una denuncia pesante e circostanziata quella mossa dai tre consiglieri comunali che accendono anche i riflettori sull'aspetto economico, che - sottolineano - potrebbe anche interessare altre istituzioni.
Contrariamente agli sbandierati obbiettivi di risparmio posti alla base del trasferimento, dal settembre del 2012 al 31 marzo del corrente anno l'Amministrazione ha continuato a pagare il canone locatizio dei locali di via Marconi precedentemente occupati dalla Scuola Materna, pur non usufruendone. «Insomma - attaccano Tedde e colleghi - il contrario di ciò che dovrebbe fare una efficiente amministrazione che ha a cuore il pubblico interesse». Ben 16.200 euro buttati al vento, un vero e proprio danno erariale che grida vendetta - sottolineano dal Pdl - che addirittura parla di «truffa politica ai danni dei cittadini algheresi». «Non ci sembra, questo, un modo corretto di amministrare i beni della nostra comunità, specie in un momento in cui le famiglie e le imprese algheresi soffrono per la crisi economica appesantita da un Imu insostenibile e da una paralisi amministrativa che non da prospettive», concludono.
Nella foto: Michele Pais, Marco Tedde e Gianni Martinelli
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