|
A.B.
6 giugno 2013
Alla riscoperta di Castelsardo
Sabato mattina è prevista una passeggiata eco-archeologica attraverso il suggestivo parco Lu Grannaddu, il Ponte levatoio ed il parco storico di Manganella

CASTELSARDO – Sabato 8 giugno, con ritrovo alle ore 9,30 nel piazzale del Torrione, si snoderà la passeggiata eco-archeologica attraverso il suggestivo parco Lu Grannaddu, il Ponte levatoio ed il parco storico di Manganella.
L’iniziativa, promossa da numerose associazioni locali, si pone l’obiettivo di riscoprire grotte e tafoni, antropizzati da coloro che, nel corso dei secoli, hanno cinto d’assedio senza successo la fortezza fondata dai Doria, e di ricercare i passaggi segreti, ripulire dalle erbacce gli scavi archeologici, visitare, per la prima volta, le cripte dove sono state ritrovate le mummie. «Con questa iniziativa vogliamo stimolare i castellanesi a frequentare, sottraendoli al degrado, i bellissimi parchi storici di Lu Grannaddu e Manganella, realizzati negli anni scorsi –afferma Massimiliano Fiori, presidente del “Circolo dell’Anglona” - ma al contempo vogliamo riappropriarci della nostra memoria storica».
La partecipazione attiva dell’associazione nazionale archeologi, sezione Sardegna, dell’associazione archeologica “Castra Sardiniae”, sotto la guida del professor Marco Milanese, consentirà una visita approfondita agli scavi ed una descrizione dei numerosissimi reperti ritrovati (oltre 160mila) in prossimità dei percorsi di sentinella a mare. «Speriamo di coinvolgere diverse fasce di età – spiega il presidente della Pro loco Vittorio Spano - e per rendere più divertente la giornata ai più piccoli, abbiamo previsto di allestire alcuni giochi gonfiabili nel parco di Manganella». A conclusione della mattinata, sul prato verde sottostante la Cattedrale è previsto un pranzo al sacco che sarà arricchito da un piatto di pasta offerto da alcuni ristoranti.
|