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«Sanità, passo avanti concreto ad Alghero»
«Ora è fondamentale dare continuità a questo percorso - dice Valdo Di Nolfo. La sanità si migliora lavorando insieme, senza alimentare divisioni, mettendo al centro i bisogni delle persone perché il diritto alla salute di tutte e tutti non può avere colore politico».

ALGHERO - «L’investimento sulla nuova Radiologia dell’Ospedale Civile di Alghero è un passo in avanti concreto che migliora la qualità dei servizi sanitari per tutta la comunità. Parliamo di tecnologie avanzate, ma soprattutto di una scelta di programmazione che rafforza il presidio sanitario in modo strutturale. Questo risultato è frutto di un lavoro di squadra tra Regione, ASL e operatori sanitari, che anche nei momenti più difficili hanno continuato a garantire assistenza con professionalità e responsabilità. Un intervento portato avanti in continuità con la precedente amministrazione».
Lo afferma l’unico consigliere regionale algherese Valdo Di Nolfo in merito all'inaugurazione del reparto di Radiologia dell'Ospedale Civile di Alghero che si è tenuta questa mattina alla presenza di istituzioni e media. Con un investimento complessivo di quasi 4 milioni di euro la nuova Radiologia dell’Ospedale Civile di Alghero prende forma: un intervento che porta il presidio sanitario cittadino tra le strutture più avanzate della Sardegna sul piano tecnologico e diagnostico. Il progetto prevede l’installazione di apparecchiature di ultima generazione – risonanza magnetica, TAC, sistemi radiologici digitali e robotizzati, apparecchiature di senologia avanzata ed ecografi – affiancate da importanti lavori di ammodernamento dei locali e delle strutture, nell’ambito di un più ampio piano di rafforzamento sanitario.
L'onorevole Di Nolfo prosegue: «La nuova Radiologia rappresenta un passo in avanti significativo sul fronte diagnostico e ci offre una prospettiva migliore per l’intero sistema sanitario locale. Oggi abbiamo inaugurato anche il reparto di senologia, che si candida a essere un riferimento per lo screening del territorio, con tecnologie avanzate e la prospettiva di garantire a tutte le donne servizi di eccellenza e rapida diagnosi. Inoltre non dobbiamo dimenticare che dietro alle tecnologie ci sono persone: professionisti che ogni giorno garantiscono servizi essenziali, spesso in condizioni difficili. Il loro impegno, la competenza e la responsabilità che mettono nel lavoro quotidiano sono la vera risorsa del nostro sistema sanitario. È necessario valorizzare queste professionalità e proseguire sulla strada della collaborazione e della programmazione chiara. La sanità si migliora mettendo al centro i bisogni delle persone e lavorando insieme, non con divisioni o polemiche fine a sé stesse».
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