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Gianni Marti
3 agosto 2005
Sei milioni di italiani rimangono a casa per le vacanze La Sardegna la meta più scelta, Alghero in crescita
La Riviera del Corallo, sembra rispondere meglio alla crisi del settore. Infatti, seppure in ritardo rispetto allo scorso anno, i dati sembrano confortanti

ALGHERO – Sono circa sei milioni gli italiani che quest’anno hanno deciso di trascorrere le vacanze a casa, nella propria città. Un dato sconfortante che segna una delle annate peggiori per il turismo italiano. Circa quattro milioni di euro i denari non spesi che fanno segnare un calo del 3,9% della spesa per le vacanze in Italia. In aumento, invece, quella per le ferie trascorse all´estero: +4,6%. «Perdere sei milioni di italiani solo nei mesi estivi e ridimensionare di oltre quattro miliardi di euro il fatturato vacanze 2005, rispetto all’anno scorso, - commenta il presidente di Federalberghi-Confturismo, Bernabò Bocca - rappresenta una “Caporetto” per tutti: imprenditori del settore e mondo politico. La situazione, purtroppo, rischia di portare al collasso il sistema turistico nazionale e di svilire l’immagine del Paese nei confronti della concorrenza mondiale».
Ma nel limbo in cui si trova tutto il settore turistico, la Sardegna sembra cavarsela meglio delle altre regioni italiane. In una estate nella quale il 72% degli italiani ha scelto le località marine, infatti, al primo posto assoluto c’è la Sardegna con il 12.3% di quota di mercato. Seguono la Sicilia con l´8,7% e la Puglia con l´8,3%. Quindi l´Emilia Romagna e la Toscana entrambe con il 6,9% di quota di mercato, il Veneto con il 5,9%, il Trentino Alto Adige, unica regione fra le prime in classifica ad offrire esclusivamente la montagna con il 5,8% e la Calabria con il 5,4%.
E se si parla di Sardegna come non nominare Alghero. La Riviera del Corallo, sembra rispondere meglio alla crisi del settore. Infatti, seppure in ritardo rispetto allo scorso anno, i dati sembrano confortanti. Nel mese di luglio risultano in aumento i passeggeri trasportati dalle compagnie aeree, sia Charter che nazionali ed internazionali. A conferma del dato vi è anche la decisione, avvenuta pochi giorni fa da parte di Ryanair, di raddoppiare i collegamenti fra la capitale e l’aeroporto Riviera del Corallo. E un po’ più fiduciosi sembrano gli operatori che, soprattutto dopo gli attentati di Sharm el Sheikh, vedono Alghero come una meta ambita anche da molti turisti italiani.
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