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S.A.
4 ottobre 2013
La miglior ricercatrice è a Sassari
Anche quest'anno il premio "Giovani Ricercatori" è stato assegnato all'ateneo sassarese. Diana Trojaniello, studentessa di Dottorato di ricerca in Bioingegneria ha ottenuto l'ambito riconoscimento. Il gruppo di ricerca di Bioingegneria dell'Ateneo sassarese si è aggiudicato il premio "Miglior lavoro metodologico"
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SASSARI - In occasione dell'ultimo congresso Siamoc, tenutosi a Pisa dal 26 al 28 settembre, il premio "Giovani Ricercatori" è stato assegnato all'ingegnera Diana Trojaniello, studentessa di Dottorato di ricerca in Bioingegneria con borsa finanziata dall'Università di Sassari. E' il secondo anno consecutivo che una studentessa di Dottorato di Bioingegneria finanziata dall'Università di Sassari vince il prestigioso riconoscimento.
Sempre in occasione del congresso Siamoc di Pisa, inoltre, il gruppo di ricerca di Bioingegneria dell'Ateneo sassarese si è aggiudicato il premio "Miglior lavoro metodologico", confermando così il livello di prim'ordine raggiunto dagli studiosi del Dipartimento di Scienze politiche, Scienze della Comunicazione e Ingegneria dell'Informazione in questo particolare ambito di ricerca. Del gruppo fanno parte un ricercatore, due assegnisti e quattro studenti di dottorato: Andrea Cereatti, Gabriele Paolini e Agnese Peruzzi, Manuela Calderone, Diana Trojaniello, Valeria Serchi, Andrea Castelli. Nella foto: Diana Trojaniello |
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