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Pierpaola Pisanu
7 ottobre 2005
Caria: «Io non mi dimetto» AN torna alla carica: «Fuori» Il sindaco "tentenna"
I due consiglieri Grossi e Ballarini ribadiscono che «il posto in giunta occupato dall’assessore sostituito Angelo Caria, non si sa bene al momento in rappresentanza di quale formazione politica, è tutt’ora vacante in quanto non attribuibile ad Alleanza Nazionale».

ALGHERO - Il sindaco tentenna e Alleanza Nazionale torna alla carica: «Fuori Caria che entri in giunta Laura Pistidda». I due consiglieri Grossi e Ballarini, sostenuti dal presidente del circolo algherese Pierpaolo Sale ribadiscono che «il posto in giunta occupato dall’assessore sostituito Angelo Caria, non si sa bene al momento in rappresentanza di quale formazione politica, è tutt’ora vacante in quanto non attribuibile ad Alleanza Nazionale». Così scrivono in una lettera protocollata stamattina a Sant’Anna in cui il partito sollecita al sindaco la definizione della procedura di nomina del nuovo assessore alle finanze, demanio, bilancio e patrimonio. «Riteniamo che l’indicazione di un valido professionista come Laura Pistidda, la commercialista da noi indicata – si legge nel documento – possa certamente contribuire a rafforzare la giunta di centro destra e rilanciare l’azione amministrativa». Tra le firme manca ancora una volta quella di Michele Pais, segno evidente che l’ex capogruppo non intende far mancare la sua fiducia a Caria che può contare inoltre sul sostegno di altri finiani in città.
«Io non mi dimetto», dichiara lui. Non ha nessuna intenzione di lasciare la guida dell’assessorato alle finanze: «Finchè sarò utile non mi muovo», forte del fatto che chi ha chiesto la sua testa «non rappresenta l’interezza del partito», dice Caria.
Ha lavorato nel suo ufficio anche ieri pomeriggio Caria, nonostante la palese censura inflittagli pubblicamente.
«Lascio che sia il sindaco a scegliere – afferma – se sono di intralcio al lavoro di questa amministrazione, sono pronto a mettermi da parte».
Anche se ritiene che questo sia il momento meno indicato per mettere in piedi bagarre politiche che non fanno bene né all’immagine del partito ma soprattutto alla città di Alghero. Diversi gli impegni in scadenza: gli equilibri di bilancio da portare in consiglio comunale; il monitoraggio per verificare il rispetto del patto di stabilità; progetti da portare avanti per non rischiare di perdere milioni di euro già finanziati.
«Questo è un momento nevralgico – spiega - qualsiasi sostituzione necessita di un periodo per prendere confidenza con la materia. Una perdita di tempo che non ci possiamo permettere», ribadisce Caria che spera nella ripresa del dialogo per un reale confronto interno.
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