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Pierpaola Pisanu
8 ottobre 2005
Bufera in AN Gli assessori Caria e Carboni guidano la rivolta Intervenga Fini
Cinquanta iscritti di Alleanza Nazionale si ribellano ai vertici locali del partito scrivono al presidente nazionale Gianfranco Fini, al coordinatore regionale Mariano Delogu e ai responsabili territoriali

ALGHERO - Cinquanta iscritti di Alleanza Nazionale si ribellano ai vertici locali del partito scrivono al presidente nazionale Gianfranco Fini, al coordinatore regionale Mariano Delogu e ai responsabili territoriali.
«Abbiamo appreso esclusivamente dalla stampa di una crisi provocata dal gruppo consiliare in accordo con il presidente del circolo», dicono.
Gli stessi finiani mettono in dubbio i motivi alla base dell’apertura della crisi: «Sembrava inizialmente provocata da richieste al sindaco e alla Maggioranza per una più incisiva azione di governo – scrivono nel documento – che però si è trasformata con il passare dei giorni in una crisi interna al partito, sfociata nella destituzione a mezzo stampa del capogruppo e nell’azzeramento del consiglio direttivo».
Lamentano la mancanza di collegialità e l’esclusione del partito in un momento così delicato. «Il presidente da lungo tempo non convoca l’assemblea né la coinvolge sull’attività svolta e sulle decisioni prese».
Nel documento sottoscritto da circa una cinquantina di militanti, tra cui spiccano i nomi dei due assessori Angelo Caria e Francesco Carboni e del consigliere comunale Michele Pais, chiedono l’immediata convocazione di tutti gli iscritti e lanciano un appello agli organi del partito: «Consentite all’assemblea di assumere le decisioni condivise per risolvere qusta situazione e non creare ulteriori lacerazioni che possano minare quell’unità che sembrava finalmente ritrovata negli ultimi tre anni, dopo lunghi periodi di incomprensioni e di divisioni».
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