|
Pierpaola Pisanu
17 ottobre 2005
Carboni, grande giornata per dire a Berlusconi di andarsene a casa
Secondo il parlamentare dei diesse la vittoria di Prodi rappresenta la sintesi politica migliore del centro sinistra

ALGHERO - «E’ la risposta degli italiani che dicono al Governo Berlusconi di andarsene a casa». Il deputato diessino Francesco Carboni non usa mezzi termini nel commentare il successo ottenuto dalle Primarie: «Ieri è stata una grande giornata – ha detto – e i risultati hanno una grande valenza politica. E’ la ribellione di un popolo disilluso dalle false speranze alimentate negli ultimi 5 anni in cui tutti sono diventati più poveri», commenta il deputato algherese.
«Mi aspettavo una grande adesione - ammette Francesco Carboni - avevamo capito che la gente stava aspettando il momento per poter finalmente dire la sua». Al di là della soddisfazione per il successo dettato da una condivisione di massa, il deputato diessino esulta per la vittoria che ha portato Romano Prodi ad aver la leadership incontrastata dell’Unione: « Romano Prodi rappresenta la sintesi politica migliore del centro sinistra», ha detto.
Secondo Elias Vacca dei Comunisti Italiani l’esito delle primarie è stato un rigurgito di democrazia, un motto di indignazione contro gli ultimi colpi di mano del Governo nazionale.
«A parte l’afflusso che è stato straordinario, al di là di ogni previsione, – commenta Vacca - mi ha colpito il clima che si è creato ieri nei seggi. Vedere ultrasettantenni in fila per rispondere ad una chiamata che ha il valore di un’opinione, dà il senso della grande compartecipazione che non è spendibile da nessun partito in particolare ma dal centro sinistra unitariamente».
Soddisfatti ma sul chi va là i mastelliani : «Spero che l’Unione non torni Ulivo», ha commentato il segretario cittadino dell’Udeur, Giuseppe Sanna, secondo cui la vera alternativa alla Casa delle Libertà deve passare attraverso un raggruppamento più orientato verso il centro, non eccessivamente sbilanciato a sinistra, per attirare i tanti moderati insoddisfatti che si trovano a destra.
|