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Red
30 dicembre 2013
«Solidarietà a chi è costretto ad occupare case»
E' emergenza abitativa ad Alghero. Per Giovanni Oliva (Sel) in questi casi «non è giusto parlare di comportamenti illegali è semmai da considerare illegale, oltre che disumano, lasciare in condizioni disperate tante persone»
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ALGHERO - «Come coordinatore del Circolo di Sinistra Ecologia Libertà di Alghero, a nome dei suoi militanti e sollecitato da molti simpatizzanti, esprimo tutta la nostra solidarietà verso tutte le famiglie algheresi che in una situazione di emergenza abitativa sono state costrette dalla disperazione ad occupare degli immobili pubblici per offrire ai loro figli, in gran parte ancora dei bambini, un più idoneo riparo dalle intemperie e dai rigori dell’inverno».
Sono le parole di Giovanni Oliva, Coordinatore del Circolo di Sinistra Ecologia Libertà di Alghero "Sa Lighera L’Alguer" che interviene in merito alle ultime vicende di cronaca che vedono ripetersi i fenomini di occupazione di immobili pubblici da parte di famiglie algheresi senza fissa dimora. Era capitato qualche settimana fa all'ex convitto dell'Alberghiero in Piazza della Mercede, ed è ricapitato qualche giorno addietro per l'ex scuola di Sa Segada nell'agro di Alghero. «Crediamo che in questi casi non sia giusto parlare di “comportamenti illegali” - precisa Oliva - è semmai da considerare illegale, oltre che disumano, lasciare in condizioni disperate tante persone». «Crediamo di esprimere un sentimento di compassione umana che presso la popolazione algherese è senz’altro maggioritario e ci spinge a sollecitare l’amministrazione pubblica e il commissario a fare tutto il possibile per far fronte ai tanti disagi delle famiglie più povere». «Chiediamo al commissario di considerare fra le priorità assolute la soluzione della triste situazione che vede tutte le famiglie rom algheresi soffrire da anni per condizioni abitative drammatiche (che nel frattempo sono ulteriormente peggiorate) proseguendo ed incrementando tutte le azioni e i progetti avviati e adottando eventuali misure straordinarie a loro favore» conclude il coordinatore di Sel Giovanni Oliva (nella foto). |
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