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S.A.
14 febbraio 2014
Cacciotto: «il Marino non si tocca»
«Non ci stiamo a questo gioco al massacro, mi batterò con tutte le forze per il nuovo ospedale ad Alghero e per riqualificare l'ospedale Marino come polo di eccellenza per la riabilitazione» è la reazione del candidato algherese del Pd alla notizia della vendita della struttura algherese
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ALGHERO - E' l'ennesima beffa per il territorio, la Giunta Cappellacci sino all'ultimo giorno dimostra di volerci calpestare e pensare solo alla sanità cagliaritana. Non lo permetteremo. Così il candidato Pd alle elezioni regionali, l'algherese Raimondo Cacciotto, commenta la notizia che l'Ospedale Marino di Alghero è stato inserito dalla Asl fra i beni vendibili.
«Non è bastato, evidentemente, aver fatto “sparire” gli 80 milioni di euro per il nuovo ospedale, fondi Fas assegnati dalla Giunta Soru. Purtroppo ad Alghero non sono mai arrivati, perché la Giunta Cappellacci li ha cancellati nella rimodulazione operata nel 2009» prosegue Cacciotto che attacca l'esecutivo uscente. E conclude: «Nel frattempo l'ospedale civile affoga nell'emergenza, non riescono a concludere i lavori e ora vogliono vendersi il Marino. Non ci stiamo a questo gioco al massacro, mi batterò con tutte le forze per il nuovo ospedale ad Alghero e per riqualificare l'ospedale Marino come polo di eccellenza per la riabilitazione. Reagiamo compatti a una Regione che disprezza il territorio. E' ora di cambiare pagina». Nella foto: Raimondo Cacciotto |
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