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S.A.
29 aprile 2014
Appello del sindaco: «riaprite l'Alghero-Bosa»
Qualche giorno dopo la chiusura dell'arteria provinciale per la rottura di una condotta, il sindaco bosano pro tempore evidenzia i disagi per la popolazione e per l'intero territorio della Planargia-Montiferru
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BOSA - La riapertura dell'Alghero – Bosa è la richiesta del sindaco bosano Piero Franco Casula, qualche giorno dopo la decisione della Provincia di Sassari di chiudere la S.P. 105 per motivi di incolumità in seguito alla rottura di una condotta [LEGGI]. Casula lamenta anche il mancato preavviso del provvedimento comunicato con fax «nella giornata di sabato 26 aprile alle ore 11,30, quando chiaramente gli uffici comunali non erano operativi».
Il primo cittadino pro tempore evidenzia i disagi per la popolazione e per l'intero territorio della Planargia-Montiferru: l'arteria collega con l'aeroporto di Fertilia, ed è di strategica importanza «per la sopravvivenza del tessuto economico-sociale di questa Città, per imprese commerciali, artigianali e di servizio che hanno programmato la loro normale attività economica». «È evidente che tutto ciò viene vanificato ed è inimmaginabile quantificare il danno economico - prosegue - che può derivare alle numerose attività commerciali, prigioniere di una viabilità che strangola lo sviluppo e penalizza le possibilità turistiche del territorio». Casula è convinto che non ci sia «alcun pericolo apparente e imminente per l’incolumità delle persone e per il transito veicolare». «Avendo effettuato personalmente - spiega - apposito sopralluogo e avendo constatato che lo stato dei luoghi è lo stesso da tantissimi anni a questa parte, non avendo riscontrato ne cedimenti improvvisi, ne segni particolari sulla stessa sede stradale (da poco oggetto di un intervento di posa del nuovo asfalto), tantomeno sui due lati del rilevato sotto il quale passa l’opera d’arte (tubo) dove scorre un corso d’acqua». Per questo chiede alle istituzioni competenti di far transitare i mezzi nella cosiddetta "Panoramica", «adottando tutte le misure e le cautele necessarie ritenute opportune, atte a garantire il transito veicolare». |
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