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S.I.
9 luglio 2014
Parcheggi occupati 24 ore al dì
Tutti contro gli ambulanti
Raccolta firme sottoscritta da 15 esercenti e protocollata a Sant'Anna contro l'occupazione permanente dei parcheggi da parte degli operatori del mercatino di Alghero
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ALGHERO - Definirla esplosiva è esagerato, ma la situazione che si è creata in via Vittorio Emanuele ad Alghero, fronte Giardini Manno, merita sicuramente attenzione. E sono gli stessi commercianti della zona a renderla palese con una raccolta firme sottoscritta da 15 esercenti. Nodo della discordia i posti auto «che vedono via Vittorio Emanuele diventare un unico deposito a cielo aperto», scrivono in una lettera inviata, e protocollata martedì, al sindaco Mario Bruno, all’assessore Natacha Lampis e al comandante dei Vigili Urbani Guido Calzia.
«Gli ambulanti, forti del fatto che la legge glielo consente, hanno deciso in massa di occupare tutta la strada giorno e notte con le loro auto divenute una sorta di deposito merci». Una lingua di asfalto dove i posti auto sono gratuiti in cui i veicoli non vengono mai spostati, se non per brevi momenti, dai medesimi stalli. E ciò sta creando parecchio nervosismo tra i commercianti della zona: titolari di bar, negozi, uffici sul piede di guerra perché vedono lesi i propri diritti e soprattutto quelli degli eventuali avventori. Certo ad Alghero, come altre località, è ancora uso e costume lasciare la propria auto a pochi metri dal luogo di destinazione, ma d’altra parte tale consuetudine non è facile da modificare e oggi a farne le spese, come lamentato da loro stessi, sono gli esercenti della zona. Nei giorni scorsi si sono registrati anche degli episodi di nervosismo con gli operatori del mercatino. «Chiediamo un immediato ripristino dei parcheggi in oggetto con l’utilizzo, se necessario, del disco orario così che – scrivono ancora gli esercenti - nessuno possa più pretendere di lasciare la propria auto giorno e notte nello stesso parcheggio». Come in tutte le cose, anche in questo caso, ciò che potrebbe dipanare la matassa ed evitare un’inutile e pericola escalation nel deterioramento dei rapporti, è il buon senso. Gli operatori del mercato devono poter svolgere il proprio lavoro al meglio, effettuando il dovuto carico-scarico della loro merce e delle attrezzature per adibire il mercatino, allo stesso tempo sarebbe opportuno che non occupassero tali stalli in maniera continuativa rallentando, di fatto, il flusso di clienti e acquirenti della zona, compresi anche quelli dello stesso mercatino. Nella foto: il parcheggio della discordia |
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