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Monica Caggiari
15 febbraio 2006
Mercatino in via Garibaldi: Traffico in tilt
Il disagio arrecato al flusso di traffico, notevole in quella zona soprattutto di mattina, si è aggiunto a quello della maggior parte degli ambulanti, che hanno esternato il malcontento per gli spazi piuttosto stretti e per le informazioni ancora incerte e frammentarie in merito alla destinazione definitiva delle loro attività
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ALGHERO - Un disagio inaspettato per una decisione incomprensibile. Sono in molti ad aver definito così il trasferimento temporaneo di parte delle bancarelle del mercatino settimanale direttamente sulla strada adiacente. Un tratto di via Garibaldi è stato infatti chiuso e per il vigile urbano addetto alla deviazione del traffico, consistente, quello di oggi è stato davvero un super-lavoro. Il disagio arrecato al flusso di traffico, notevole in quella zona soprattutto di mattina, si è aggiunto a quello della maggior parte degli ambulanti, che hanno esternato il malcontento per gli spazi sostitutivi piuttosto stretti e per le informazioni ancora incerte e frammentarie in merito alla destinazione definitiva delle loro attività, che presto dovrebbero essere trasferite pare nelle zone periferiche di Viale Europa. Lo scontento ha contagiato anche la gente, che solitamente poteva, oltre che fare compere, anche passeggiare e distrarsi con due chiacchiere. Svago reso quasi impossibile nel tratto di Via Garibaldi: gli spazi troppo angusti hanno creato problemi soprattutto agli anziani, che spesso utilizzano sporte con le rotelle, e a chi spingeva passeggini e carrozzine.
La gente ha espresso il proprio disappunto senza mezzi termini: «Mi sono trovata molto male -così un'anziana intenta nell'acquisto di un bel mazzo di fiori- camminare in questa specie di corridoio stretto m'ha messo un po' d'ansia». E sulla stessa lunghezza d'onda anche altri visitatori del mercato infrasettimanale, che, come confermato da molti venditori, è stato in parte disertato. Proprio per questo motivo è stato molto acceso l'intervento di uno degli operatori con la bancarella all'interno dell'area: «Ci trattano senza riguardo, come degli animali, spostati da una parte all'altra, senza avviso e senza aver ascoltato le nostre richieste». Il signore si riferisce alla soluzione paventata da molti venditori ambulanti, che vorrebbero tornare a passare i mercoledì in Via de Gasperi, sede che in molti ricordano con nostalgia, ma che ormai è stata scartata in via definitiva dalla amministrazione, più propensa a dislocazioni in zone periferiche, tra le quali vi è la proposta di Viale Europa. Nella foto il mercatino in via Garibaldi |
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