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Red
30 gennaio 2003
Z.I San Marco: allarme Tarsu dagli imprenditori
Gravi le ripercussioni economiche da sopportare. Questa la preoccupazione esposta dalle aziende dell´area industriale qualora venissero confermate le somme previste nelle notifiche

Un incontro per definire la soluzione delle problematiche degli imprenditori della zona industriale di San Marco è stato effettuato nei giorni scorsi tra gli operatori e l’Assessore allo Sviluppo Economico Franco Simula. Numerose le istanze presentate dagli operatori, tra le quali quelle riguardanti le notifiche della Tarsu. Gli imprenditori hanno sostenuto al riguardo che gli accertamenti svolti non corrispondano effettivamente alla realtà, esprimendo in proposito forti dubbi circa le indagini praticate dalla società concessionaria. Le aziende della zona industriale di San Marco hanno esposto tutte le loro preoccupazioni nel caso in cui venissero confermate le somme previste nelle notifiche, prevedendo in tal senso gravi ripercussioni economiche da sopportare. L’Assessore Simula ha fatto presente l’interessamento dell’Amministrazione sulla vicenda, che si concretizzerà con un’apposita riunione del consiglio comunale in programma oggi e domani con all’ordine del giorno le definizioni dei tributi locali in ordine alla legge finanziaria nazionale. L’assessore ha proposto intanto agli imprenditori di presentare le controdeduzioni sulle notifiche, al fine di verificare se le superfici computate corrispondono esattamente a quelle reali. Ferma restando l’intenzione di far pagare i tributi in maniera equa, l’Assessore Simula ha suggerito questa soluzione per congelare la situazione in vista di prossimi pronunciamenti del Consiglio Comunale sulle tariffe Tarsu. Il condono fiscale proposto dall’Assemblea Civica mira infatti a cassare le sanzioni e gli interessi di mora in maniera tale che possa essere abbattuto considerevolmente l’importo dei tributo notificato in precedenza.
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7:50
Polemiche su Partito democratico, Amministrazione comunale e Cda Secal. E´ cortocircuito ad Alghero senza una linea chiara da parte del Comune che fa finta di nascondere i problemi generati dalla mancata sospensione dei fermi amministrativi nonostante l´annunciata adesione alla rottamazione
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27/1/2026
«Con bizzarro e grave sconfinamento del CdA per coprire l’inerzia dell’Amministrazione comunale algherese». Segreteria di Forza Italia: sindaco e assessore alle Finanze si assumano le loro pesanti responsabilità. Si continua a colpire famiglie e imprese con atti esecutivi che potevano e dovevano essere sospesi
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26/1/2026
Si prosegue con atti, avvisi, fermi amministrativi e pignoramenti. Nell´infuocata polemica divampata ad Alghero per la mancata attesa sulle decisioni di adesione alla rottamazione interviene direttamente il Cda della Secal Spa e parla di «rilancio di una società che per troppo tempo era a dir poco in affanno»
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27/1/2026
Così Michele Pais (Lega). E il caos politico-amministrativo ad Alghero dopo la conferma del Cda di Secal di proseguire con fermi amministrativi e pignoramenti nonostante l´annunciata adesione del Comune di Alghero alla rottamazione
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10:03
Tra gli elementi che hanno inciso sulla scelta dell’amministrazione c’è una novità introdotta dalla normativa nazionale, collegata alla manovra finanziaria, che prevede che una quota pari al 30% del maggior gettito derivante dall’aumento dell’imposta sia destinata a due fondi statali
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26/1/2026
Interviene il Partito democratico Alghero e ribatte alle dichiarazioni di Fratelli d´Italia: La rottamazione delle cartelle non è uno slogan, ma uno strumento complesso che richiede atti formali, tempi tecnici e un coordinamento puntuale
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28 gennaio 24 gennaio 28 gennaio
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