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Mariano Melis
8 marzo 2015
L'opinione di Mariano Melis
Donazione organi, la dimenticanza tutta algherese
![]() Nell'ormai lontanissimo gennaio del 2013 il Consiglio Comunale di Alghero approvò all'unanimità un Ordine del Giorno, presentato dallo scrivente, affinchè ogni cittadino potesse manifestare il proprio assenso a donare gli organi. Questa scelta può esplicarsi formalmente al momento del rinnovo della carta d'identità o al suo primo rilascio, prassi già adottata da molti comuni. Consente a migliaia di sfortunati in attesa di alimentare una speranza e a tantissime persone generose di aiutare con un semplice gesto il nostro prossimo. Un atto di sensibilità, solidarietà e generosità che tanto era stato apprezzato da tutta l'opinione pubblica e dalla nostra piccola comunità in particolare ma, ed è questo l'oggetto della mia segnalazione, a distanza di oltre 2 anni quell’Ordine del Giorno, la volontà manifesta dell'intera città rappresentata dalla unanimità nel voto dei consiglieri non si è trasformata in legge. La responsabilità di chi è? Della politica o degli uffici? Non sono interessato alla risposta, e probabilmente non è interessata neanche la città ma credo sia utile e doveroso interrogarsi del "come mai" succedono queste cose anche per scelte che di politico non hanno niente. Da subito si può dare seguito a ciò che è la volontà popolare, volendo si può ripristinare lo stato di diritto almeno in queste cose che sono segno tangibile di civiltà ed esempio per le nuove generazioni. *Ex consigliere comunale della Lista Lubrano e attuale dirigente del Pd |
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