A.B.
21 settembre 2015
Mauro Uselli fa il pienone al Balaguer
Il pubblico ha affollato il piccolo colle anfiteatro per gioire tutti insieme a suon di musica del magico tramonto di Alghero

ALGHERO – Ieri (domenica), l’ultimo atto de ” I Colori del Tramonto” ha registrato il tutto esaurito. Il maestro Mauro Uselli ha infatti stregato il pubblico con un live di concezione minimale “da solo”, con pochissimi elementi sulla scena (una sedia ed un tavolino al centro della piazza), è riuscito a comunicare la bellezza della sua musica come colonna sonora in tempo reale con il sole, che si appisolava dietro Capo Caccia. Seduto su una sedia fucsia, il poliedrico artista algherese ha portato avanti due esecuzioni tra le più celebri virtuose opere di Bach “Partita in la minore” e la “Sonata in la minore” del figlio di Bach, scritte per flauto solo in tre movimenti ognuno dal singolare carattere, rivelatosi un connubio perfetto con l’ambientazione .
Il flautista-performer, da poco premiato come primo musicista in assoluto ad esibirsi nella casa del giovane Giuseppe Verdi, ha solcato l’immenso con grande sensibilità. Nonostante la manifestazione si svolgesse all’aperto, tra il pubblico “non è volata una mosca”: tutti accovacciati in totale silenzio e meditazione. Tra il pubblico, anche partecipanti stranieri ospiti degli hotel limitrofi. Oltre alle sonate flautistiche, lo spettacolo al tramonto è stato impreziosito dalla voce unica di Pier Luigi Alvau, veterano della cultura del loco, attore, poeta e scrittore, che in soli quattro minuti ha esternato il meglio della comunicazione emozionale a regola d’arte, andando perfettamente a fondersi con la natura e con il mare. Le scenografie, tra lumi di candele, bandiere e vasi fioriti, sono state curate dal talentuoso artista Guido Beltrami, anch'esso unico nel suo genere, inimitabile, un grande talento che la città possiede.
Inoltre, un grande lavoro è stato fatto dell’operatore tecnico elettrico Antonio Carboni, che ha saputo in qualche modo domare il vento. Mauro Uselli si è dichiarato soddisfatto e felice di essere tornato a suonare “a casa” ed aver fatto brillare ancora il colle del Balaguer in maniera originale per un'indimenticabile serata, location che tempo fa aveva battezzato con spettacoli concerto sempre di grande richiamo e successo. Martedì 13 ottobre, l'algherese sarà protagonista nell’internazionale ” World Festival Jazz” di Londra, dove sarà l’unico artista tra i big della storia del jazz a presentare la musica di Bach come proposta eccelsa ed improvvisativa.
(Foto di Andrea Montalbano)
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