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Marcello Moccia
25 ottobre 2006
Basket femminile: Mercede dentro un vortice
Per rimettere i piedi sulla terra ferma serve una vittoria con Viterbo nella gara di sabato, ore 20.30, a Olmedo

ALGHERO - L’obiettivo imminente è quello di rivedere la luce e uscire definitivamente dal cono d’ombra. E’ come se la Mercede Alghero fosse stata investita da una tromba d’aria che quando passa risucchia tutto. L’annullamento della vittoria con Ribera e le sconfitte con Schio (-35 punti di scarto) e Taranto (-34) fanno rima con il -1 in classifica. Ecco perché per rimettere i piedi sulla terra ferma serve una vittoria con Viterbo nella gara di sabato (ore 20.30) a Olmedo. Sarà una sorta di derby tra due squadre che chiudono i titoli di coda della classifica. Laziali a quota zero e algheresi penalizzate di un punto. Solo vincendo la Mercede rimetterebbe il naso fuori dalle sabbie mobile e, come canta Vasco Rossi, darebbe un senso a…questo inizio di campionato. Tra l’altro all’orizzonte ci saranno impegni severi con Faenza e Parma. Ecco perché il turno casalingo con Viterbo diventa un primo crocevia stagionale. Le altre due squadre ancora all’asciutto cioè Maddaloni e Cavezzo giocheranno rispettivamente con Schio e Taranto vale a dire le recenti formazioni che hanno “rullato” le bianco-azzurre. Se campane ed emiliane dovessero incassare una sconfitta e al contempo la Mercede centrerà i due punti con Viterbo, la squadra di coach Popov otterrebbe in un colpo solo un doppio salto stile canguro poiché non sarebbe più ultima in graduatoria (lasciandosi due avversarie alle spalle) ma soprattutto farebbe il pieno di fiducia, entusiasmo e serenità dopo due settimane febbrili. In attesa di conoscere l’esito del ricorso per la gara con Ribera, precauzionalmente anche con Taranto non ha giocato Silvia Favento. La giurisdizione sportiva analizza distintamente la posizione delle atlete italiane dalle straniere. Per Austmann, Dimitrova, Roberston e Manakova è stato tutto risolto. Si lavora sulla pratica dell’ala triestina.
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