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Marcello Moccia
28 ottobre 2006
Basket A1, in scena Mercede - Viterbo
Una tra Viterbo e Mercede Alghero vedrà per la prima volta le stelle, seppure dal bassa della classifica. Appuntamento ad Olmedo, ore 20.30

ALGHERO - Esiste una certezza. Una tra Viterbo e Mercede Alghero vedrà per la prima volta le stelle seppure dal bassa della classifica. Lo vedrà soprattutto senza l´assillo dello zero alla casella vittoria e magari scollandosi di dosso (nel caso delle algheresi) la penalizzazione inflitta a seguito del caso post Ribera. Sicuramente stasera (ore 20.30) a Olmedo qualcuno festeggerà il primo successo stagionale. Su questo non ci piove. La Mercede Alghero lo deve cercare con maggior forza, personalità e volontà anche perchè se dovesse toppare vedrebbe scappare di tre punti una diretta avversaria. Se poi Cavezzo e Maddaloni, ferme al palo con zero punti, dovessero perdere sui difficili campi di Taranto e Schio; ecco che la vittoria è ancora più importante. Significherebbe scavalcare in classifica proprio emiliane, campane e - ovviamente - laziali. L´iniezione di fiducia sarebbe grande anche perchè un conto è restare relegati in coda alla classifica, un conto è restare sempre nelle zone basse ma con due punticino in più. Sono calcoli necessari fa fare e da sottolineare anche perchè poi la Mercede sarà attesa da una doppia trasferta a Faenza e Parma. Mica roba da poco. E allora massima concentrazione sulla gara e sull´obiettivo finale. Viterbo vinse l´anno scorso per 74-57 e 53-45 ad Olmedo. Viterbo è guidata in panchina da Massimo Riga che è arrivato da Maddaloni. E´ supportato dal cagliaritano, ex Virtus, Federico Xaxa. La testa della classifica dopo tre giornate di campionato è un divano a quattro piazze, dove siedono le campionesse d’Italia in carica di Schio, l’ambiziosa Napoli, il soprendente Parma e la cinica Faenza. Sulla carta l’impegno più difficile della quarta giornata è quello delle faentine di coach Paolo Rossi costrette, nel match interno contro Venezia, a rinunciare oltre che a Marte Alexander anche a Maria Chiara Franchini, infortunatasi al ginocchio la settimana scorsa a Ribera. Fortunatamente l’ecografia non ha evidenziato un danno maggiore, come dalle riprese televisive si era temuto, e la forte guardia della Nazionale dovrebbe tornare in campo entro un mese. Se Faenza perde un altro pezzo dopo Alexander di contro Venezia comincia a recuperare le sue infortunate di lungo corso, prima fra tutte Nakia Sanford, che potrebbe fare il suo debutto stagionale proprio al PalaBubani. Schio orfana di Penny Taylor, fin qui autentico rullo compressore capace di infliggere uno scarto medio alle avversarie di 45 punti, non dovrebbe incontrare troppi problemi per violare anche l’Angioni-Caliendo di Maddaloni, contro una squadra ancora in cerca di una sua identità. Primo test match sulla strada della consacrazione per Napoli, che nel debutto stagionale al PalaBarbuto riceverà Ribera, protagonista di un avvio di stagione altalenante. Le azzurre di coach Molino fin qui hanno messo in evidenza un’autorevolezza tipica delle squadre di alta classifica, con un Antibe e Holland-Corn punte di diamante e Cirone cervello pensante al servizio del collettivo, ma pronta sempre a colpire con l’arma del tiro da fuori. Anticipo davanti alle telecamere di SKY (differita la domenica mattina alle ore 10.15) per Parma contro la matricola San Raffaele. Per la squadra di Scanzani un altro test attendibile dopo le belle vittorie conquistate con Venezia, Viterbo e Priolo, che potrebbe dare una dimensione ancora più esatta circa la possibilità di abitare in pianta stabile nei piani alti della classifica. Del resto il duo Mahoney-Screen garantisce tecnica ed agonismo, e sotto canestro sia Podrug che Dacic stanno dimostrando di formare una delle coppie più temibili di tutto il campionato. Tra le inseguitrici del quartetto di testa ci sarà lo scontro diretto tra La Spezia e Priolo. Le liguri, la cui classifica trae beneficio anche dalla vittoria a tavolino dell’esordio contro Taranto, hanno trovato in Belinda Snell il leader cui aggrapparsi, mentre le siciliane avranno ancora nelle orecchie le urla del coach Santino Coppa successive alla sconfitta interna dell’ultimo turno e vorranno riscattarsi, aspettando ancora Tare Phillips. Dovrebbe proseguire la rincorsa al vertice di Taranto, impegnata sul parquet Cavezzo, ancora a digiuno di vittorie. Soprattutto sotto canestro il divario tra le due formazioni appare infatti incolmabile. Cerca un successo che possa sgomberare la testa dai cattivi pensieri anche la Pool Comense, dopo che il "fattaccio" di Viterbo (quattro straniere schierate contemporaneamente in campo) renderà probabilmente vana l’impresa di Donvito e compagne sul parquet laziale. Montigarda è avversaria da prendere con le molle, soprattutto dopo aver "bagnato" la stagione in serie A1 con il netto successo contro Maddaloni.
MERCEDE ALGHERO - VITERBO (28/10, ore 20.30)
Punti in classifica: -1 - 0
Attacco: 76 - 193
Difesa: 145 - 233
Differenza canestri: -69 / -40
Ultima Vinta: nessuna - nessuna
Ultima Persa: Taranto (3^ And) - Pool Comense (3^ And)
Migliori Realizzatrici: Dimitrova (14.0) - Ajanovic (12.3)
CALENDARIO:
Parma - San Raffaele Roma (28/10, ore 20.30)
(Differita SkySport2, domenica 29 ottobre 2006, ore 10.15)
Cavezzo - Taranto (29/10, ore 18.00)
Napoli - Ribera (29/10, ore 18.00)
Maddaloni - Schio (29/10, ore 18.00)
La Spezia - Priolo (29/10, ore 18.00)
Faenza - Venezia (29/10, ore 18.00)
Pool Comense - Montigarda (29/10, ore 18.00)
CLASSIFICA: Schio, Napoli, Parma, Faenza 6; Priolo, San Raffaele Roma, La Spezia 4, Taranto, Ribera, Montigarda, Venezia, Pool Comense 2; Viterbo, Maddaloni, Cavezzo 0; Mercede Alghero -1.
MIGLIORI REALIZZATRICI: Hodges (Montigarda) 65 (21.67); Antibe (Napoli) 62 (20.67); Williams (Basket) 41 (20.5); Machanguana (San Raffaele Roma) 61 (20.33); Masciadri (Schio) 60 (20.0); Snell (La Spezia) 39 (19.5); Holland-Corn (Napoli) 56 (18.67); Balleggi (Taranto) 37 (18.5); Baker (San Raffaele Roma) 54 (18.0); Bonfiglio (Priolo) 54 (18.0).
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