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L’assessore al Centro Storico Geom. Angelo Angius
14 ottobre 2003
Angius respinge le accuse del Comitato per il Centro Storico
“La presenza di fogne a cielo aperto nella città vecchia è un’affermazione tendenziosa che respingo in maniera ferma e decisa”

Duole dover apprendere dagli organi di stampa una serie di rilievi mossi all’Amministrazione Comunale da parte del Comitato per il Centro Storico a voce del Presidente dello stesso. Avremmo preferito essere individuati quali interlocutori diretti – così come ha sempre fatto il Comune nei confronti del predetto Comitato – e discutere de visu su vere o presunte disfunzioni paventate nell’articolo apparso su alcune testate locali e non. Sulla necessità di interventi radicali nelle sottostrutture si è concordato da tempo e la realizzazione di tali opere prevede ovviamente una dilazione temporale non certo immediata. Indubbiamente l’entità degli interventi comporterà un coinvolgimento generalizzato dell’intera Amministrazione Comunale e già da tempo questo Assessorato, che ribadisco non ha potere operativo proprio nei singoli campi d’intervento in quanto privo di budget specifico, sta operando quale polo di raccordo fra i diversi Assessorati comunali direttamente competenti, primo fra tutti quello dei Lavori Pubblici e delle Manutenzioni.
Pertanto, pur riconoscendo l’entità dei lavori necessari ed il disagio che talvolta comporta la situazione attuale a chi vive o comunque fruisce del centro storico – e quindi all’intera città ed ai suoi visitatori – è comunque da respingere in maniera ferma e decisa la tendenziosa affermazione sulla presenza di fogne a cielo aperto sia nel centro storico che altrove.
Tali affermazioni, che intenzionalmente tentano di screditare l’azione politica ed amministrativa in atto, creano un ulteriore stato di disagio nella cittadinanza confondendo la realtà con la fantasia catastrofica. Questo Assessorato, comunque, intende proseguire nella serenità gestionale che lo ha caratterizzato fin dalla sua istituzione e nell’apertura al dialogo sia con il Comitato per il Centro Storico, sia con le forze imprenditoriali ed economiche che nello stesso centro storico operano. La chiarezza, la verità e la lealtà dovranno però regnare nei rapporti fra le rappresentanze istituzionali, imprenditoriali, sociali ed associative, al fine di poter raggiungere l’obiettivo comune a tutti di un centro storico vivibile per chi vi abita e civilmente fruibile per tutti.
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