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Marcello Moccia
4 novembre 2006
Basket femminile, difficile test per la Mercede
A fare da viatico al primo appuntamento di domenica (PalaBubani, ore 18) la bocciatura del ricorso presentato dal club algherese e riguardante la gara vinta prima sul campo e persa a tavolino

ALGHERO - Faenza e Parma. Due trasferte una dietro l´altra da far tremare i polsi. Due settimane di fuoco attendono la Mercede Alghero chiamata a severissimi test in casa delle attuali capoliste. A fare da viatico al primo appuntamento di domenica (PalaBubani, ore 18) la bocciatura del ricorso presentato dal club algherese e riguardante la gara vinta prima sul campo e persa a tavolino con un punto di penalizzazione con Ribera per la non corretta posizione del tesseramento di 5 giocatrici. La Mercede, però, ricorrerà alla Corte Federale. Dalla società algherese ammettono che il tesseramento di Silvia Favento è in regola. La documentazione fu inviata in federazione entro i tempi richiesti. La controprova è il timbro postale. Si spera che tutto questo sia sufficiente per uscire da questo turbinio. La Mercede Alghero che sta pagando ancora, in termini numerici e psicologici, l’effetto della sconfitta. Un sogno trasformatosi in incubo per la squadra di Popov, incapace di ritrovarsi di lì in avanti. E´ proprio il punto di penalizzazione la zavorra pesantissima da portarsi sulle spalle e non si trova l´occasione per sbarazzarsene. C´è tanto, tantissimo da lavorare per trasformare un gruppo di ragazze in squadra ben assortita in grado di battersi con le altre formazioni della A1. Faenza ha sopperito con l’intensità ad una fluidità di gioco che ancora stenta ad arrivare; Ballardini viaggia già come un treno ad alta velocità (16.5 punti di media), mentre Eric e Casadio non stanno facendo pesare più del dovuto l’assenza dell’infortunata Franchini.
Big match della quinta gioranta è Schio-Parma. Prima gli infortuni di Penny Taylor e quello fortunatamente meno grave di Bernadette N’Goiysa, quindi lo scampato pericolo di Maddaloni, il debutto in Eurolega con Mondeville. Per Schio è proprio il caso di dire che la stagione è entrata nel vivo, portando con se tutte quelle variabili (la spada di Damocle degli infortuni, il doppio impegno settimanale, la crescita di condizione degli avversari) che la rendono appassionante, emozionante, ma anche terribilmente difficile. Quello con Parma è il primo test ad alto coefficiente di difficoltà che la squadra di coach Fossati affronta al PalaCampagnola. Sul piatto della bilancia nella sfida alle campionesse d’Italia delle ultime due stagioni la Lavezzini mette una solidità di squadra capace fin qui di fare la differenza contro avversarie non facili come Venezia, Viterbo, Priolo e Roma. Dacic e Podrug sotto canestro garantiscono punti e rimbalzi, e il duo Mahoney-Screen rappresenta un mix di tecnica e atletismo in attacco e in difesa. Schio ha una Masciadri che continua ad indossare i panni di MVP del campionato, e può contare sulla solidità di Donaphin, Ciampoli e Munck oltre che su un’abitudine alle grandi sfide che non guasta mai.
Napoli parte favorita nel confronto che la opporrà al San Raffaele. Antibe e Holland-Corn garantiscono fin qui 36 punti a partita, con Kedra che sta segnando con il 43percento da dietro l’arco dei 6,25. L’intensità della difesa di coach Molino, inoltre, produce messe di palloni recuperati (21 per gara), che possono scatenare la transizione di Cirone e compagne.
Le speranze di San Raffaele di rendere difficile il compito di Napoli sono legate anche al recupero di Ngo Ndjock, oltre che ad una prestazione di grande sostanza. L’anticipo scelto dalle telecamere di Sky Sport 2 e che sarà trasmesso in differita domenica mattina alle ore 10.15 metterà di fronte due formazioni in salute, Montigarda e La Spezia, reduci entrambe da due successi consecutivi. La matricola di coach Serventi sta beneficiando del talento offensivo di Dooneka Hodges (21 punti/partita con il 41.2percento da tre) ma anche della consistenza a rimbalzo di Puskar e della capacità di leggere le situazioni importanti di Fazio, oltre che sulle alchimie difensive che spesso mettono in ambasce gli attacchi avversari. La Carispe ha forse meno peso a rimbalzo ma ha dimostrato grande capacità nel selezionare i tiri e di saper giocare a ritmi controllati.
Il PalaMazzola sarà invece teatro di una gara piena zeppa di motivazioni tra Taranto, la cui classifica paga anche la sconfitta a tavolino inflitta dal Giudice Sportivo alla prima giornata, e Priolo, che con la sconfitta di La Spezia (seconda consecutiva) ha aperto una mini crisi, anche se l’arrivo di Tari Phillips può dare una prima svolta alla stagione della formazione di Coppa. Cerca il primo successo interno stagionale Ribera, che sta cercando ancora di metabolizzare l’innesto di una giocatrice importante come Macchi, contro una Pool Comense che si sta pericolosamente adattando al ruolo di nobile decaduta. Altre due squadre praticamente costrette a vincere sono Venezia, che riceverà al Talercio un Maddaloni che tuttavia ha mostrato segni di risveglio dopo il pessimo inizio di campionato, e la Virtus Viterbo contro Cavezzo.
Statistiche Faenza - Mercede Alghero (05/11, ore 18.00)
Punti in classifica: 8 / -1
Attacco: 283 - 116
Difesa: 243 - 205
Differenza canestri: 40 / -89
Ultima Vinta: Umana Venezia (4^ And) - nessuna
Ultima Persa: nessuna - Virtus Viterbo (4^ And)
Migliori Realizzatrici: Ballardini (16.8) - Dimitrova (12.7)
Altre partite:
Montigarda - La Spezia (04/11, ore 20.30); differita SkySport2, domenica 5 novembre, ore 10.15
Schio - Parma (05/11, ore 18.00)
San Raffaele Roma - Napoli (05/11, ore 18.00)
Ribera - Pool Comense (05/11, ore 18.00)
Taranto - Priolo (05/11, ore 18.00)
Viterbo - Cavezzo (05/11, ore 18.00)
Venezia - Maddaloni (05/11, ore 18.00)
Classifica: Schio, Napoli, Parma, Faenza 8; La Spezia 6; Priolo, Taranto, Montigarda, S. Raffaele Roma 4; Ribera, Viterbo, Venezia, Pool Comense 2; Maddaloni, Cavezzo 0, Mercede Alghero -1.
Migliori realizzatrici: Hodges (Montigarda) 84 (21.0); Masciadri (Schio) 81 (20.25); Williams (Maddaloni) 57 (19.0); Bonfiglio (Priolo) 74 (18.5); Holland-Corn (Napoli) 74 (18.5); Machanguana (San Raffaele Roma) 71 (17.75); Antibe
(Napoli) 70 (17.5); Balleggi (Taranto) 51 (17.0); Ballardini (Faenza) 67 (16.75); Snell (La Spezia) 50 (16.67).
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