S.A.
9 novembre 2015
Terna: Fiumesanto non è un impianto essenziale
Un ridimensionamento che esclude dall´essenzialità anche le centrali del Sulcis e di Ottana e che salva solo Assemini in Sardegna. Le dichiarazioni dell´assessore regionale Piras

PORTO TORRES - Fiumesanto non è tra i sette impianti di produzione di energia in Italia ritenuti "essenziali per la sicurezza del sistema elettrico" nel 2016. In Sardegna viene riconosciuta solo la centrale Enel di Assemini, in provincia di Cagliari. Ne dà notizia Terna sul proprio sito internet. Un ridimensionamento che esclude dall'essenzialità anche le centrali del Sulcis e di Ottana (Nuoro).
I criteri per definire gli impianti essenziali sono stati stabiliti da una delibera dell'Autorità per l'energia e il gas del 22 ottobre scorso. L'allarme era stata lanciato nei giorni scorsi dal deputato di Unidos Mauro Pili. «Ora saremo costretti a proseguire con toni più duri il confronto con Governo e Autorità per l’Energia» ha commentato l’assessore dell’Industria, Maria Grazia Piras: «tutte le quattro centrali termoelettriche sarde, non solo quella di Assemini, devono continuare a produrre».
E prosegue: «Il regime di essenzialità è fondamentale per almeno quattro motivi: garantire il mantenimento dell’attuale sistema energetico, tutelare oltre duemila posti di lavoro, difendere l’apparato produttivo regionale e consentire una transizione non traumatica tra il vecchio modello energetico e quello nuovo che stiamo costruendo nel Piano energetico regionale». «Negli ultimi anni l’assetto del sistema elettrico sardo è cambiato determinando condizioni di esercizio mutevoli e non prevedibili. Fenomeno che, data la condizione di insularità della Sardegna, ha reso il sistema energetico particolarmente vulnerabile e caratterizzato da criticità infrastrutturali nel sistema di trasmissione e distribuzione, più volte richiamate da Terna ed Enel» ha concluso l'esponente della giunta Pigliaru.
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