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Red
25 giugno 2003
La De Giovanni Commissario del Consorzio Grazia Deledda
Dopo le dimissioni del Presidente e del Consiglio d'Amministrazione, l'Assemblea dei Sindaci dei dieci paesi che compongono il Consorzio del Parco Grazia Deledda nei giorni scorsi ha nominato Neria De Giovanni Commissario dell'Ente
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Neria De Giovanni è studiosa di fama internazionale, indicata "Woman of the year 2002" dall'American Biographical Institute, presidente internazionale dell'Associazione Internazionale dei Critici Letterari (unico critico letterario italiano e prima donna a ricoprire la carica della prestigiosa Associazione che ha sede a Parigi). Dei suoi ventitre volumi pubblicati, cinque sono dedicati allo studio di Grazia Deledda, dallo stile all'estetica, dalla religiosità al mito, alla cucina. L'ultima edizione francese del famoso romanzo deleddiano Elias Portolu, per conto della Casa Editrice Lautrement di Parigi, porta la sua prefazione. Di prossima pubblicazione a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, una sua ricerca sulle scrittrici del secondo Novecento. L'incarico di Commissario del Consorzio Parco Grazia Deledda, benché puramente amministrativo e a tempo, segue l'altro prestigioso riconoscimento di Presidente del Comitato Tecnico-scientifico dell'allora Parco letterario Grazia Deledda.
"È molto positivo che dieci comuni della Sardegna si siano consorziati nel nome di Grazia Deledda - ha dichiarato Neria De Giovanni - in una terra come la nostra dove il proverbio "kentos concas kentos berrittas", è purtroppo spesso una verità. I cinque paesi del Nuorese-Baronia (Nuoro, Galtellì, Orosei, Orune, Bitti) e i cinque del Nurcara (Villanova Monteleone, Monteleone Roccadoria, Ittiri, Mara, Romana) rappresentano la vera vocazione deleddiana, che era quella di parlare – e scrivere – per tutta la Sardegna. "La nostra Deledda - ha ribadito Neria De Giovanni - è patrimonio dell'umanità intera. Rappresentare legalmente il Consorzio parco è ora, per me, un grande onore proprio in quanto questa scelta può proiettare anche fuori dall'Isola la nuova via per lo sviluppo culturale e sociale del territorio sardo, che passa per l'azione comune dimenticando le antiche e provincialistiche divisioni. Grazia Deledda ci insegna ad essere cittadini del mondo e al mondo intero guardare". |
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