Per l´algherese Marco Cassitta «pressapochismo, approssimazione e dilettantismo non potevano che produrre il peggiore capodanno di sempre». Insomma, tutto sbagliato e tutti incompetenti: di seguito un abstract del suo pensiero
ALGHERO - «Questo Capodanno pare essere veramente la pietra tombale su ogni eventuale possibilità di uscire dal tunnel in cui la Riviera del Corallo si trova da qualche anno». «Basito dall'apprendere ancora una volta che le scelte sono fatte coi piedi». «Un pericoloso e drammatico passo indietro verso quella che doveva essere la tanto conclamata e strombazzata destagionalizzazione». «Un vertiginoso salto indietro che non può che spaventare vista la netta riduzione del periodo di vitalità turistica». E ancora: «oggi assistiamo ad un generale pressapochismo, approssimazione e dilettantismo che non potevano che produrre il peggiore capodanno di sempre di Alghero». Insomma, tutto sbagliato e tutti incompetenti: Sindaco, assessori, Presidente e Cda della Meta, Direttore della Meta e soprattutto Comitato Scientifico di cui fanno parte anche Antonio Marras, Paolo Fresu, Gianni Garrucciu, Bianca Piztorno, Giovanni Izza. E' quanto pensa e invia alla stampa l'algherese Marco Cassitta (
nella foto) dell'agenzia
Lime, in riferimento al programma di eventi presentato per il Cap d'Any 2017 [
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