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Marco Tedde
19 gennaio 2017
L'opinione di Marco Tedde
Il marketing politico al posto dei fatti
![]() Cominciamo il domani, era lo slogan tutto proiettato verso il futuro del programma elettorale di Pigliaru. Ma invece di lavorare a testa bassa per attuare il programma cercano di cancellare metà legislatura di fallimenti col marketing politico più aggressivo. Non si può pensare di prendere in giro i sardi, e soprattutto quelli del nord Sardegna, raccontando fole mentre la Sardegna, come certificano gli istituti di ricerca, affonda con la disoccupazione, specie quella giovanile, che cresce e col sistema economico alla canna del gas che non riesce ad agganciare la timida “ripresina” nazionale. Chi può credere che su Università, lavoro, cultura e lingua sarda siano stati raggiunti obbiettivi importanti? E a chi possono darla a bere quando parlano di successi nelle politiche per le zone interne, chimica verde, turismo e agricoltura? O quando sottolineano i risultati nella sanità, che invece barcolla e aumenta il suo deficit? Per poi arrivare agli obbiettivi contrabbandati in tema di trasporti, con il disastro provocato dal blocco della continuità territoriale sulle rotte minori e il mancato varo del piano di sostegno al low cost che hanno isolato la provincia di Sassari. E, dulcis in fundo, far passare la paralisi dell’urbanistica e dell’edilizia e gli schiaffi dati a Sassari, alla quale è stata negata la qualifica di Città Metropolitana, come frutto di azioni meritorie è proprio troppo. E’ inutile che la Giunta Pigliaru tenti di surrogare una proficua azione politica, ad oggi inesistente, con aggressive strategie di marketing. I sardi hanno capito e certificato nei sondaggi la inadeguatezza di questa Giunta e della rissosa maggioranza di centrosinistra. Ne prendano atto e si mettano a lavorare, se ne sono capaci, trasformando lo slogan elettorale in “Cominciamo domani”. Diversamente ne prendano atto ma in modo definitivo. *vice capogruppo di Forza Italia |
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