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Red
16 maggio 2007
Miramare, l´intervento di Tedde

Da qualche giorno ci avviamo a vivere assieme la 2° puntata di una straordinaria avventura che ha preso le mosse dalla “storica” vittoria della coalizione di Centrodestra e Sardistas alle elezioni comunali del 2002. Una vittoria entusiasmante che ha consentito per la prima volta alla nostra coalizione di cimentarsi col governo della nostra Alghero e dimostrare agli algheresi il vero significato di un termine a volte abusato: “buon governo”. Abbiamo preso in mano l’amministrazione di una città sfiduciata, a volte sfiancata e ripiegata su se stessa, stremata dalla gestione commissariale, ma piena di risorse ed energie che non riuscivano a liberarsi dall’abbraccio mortale di una sinistra che ha sempre utilizzato l’amministrazione al solo scopo di perpetuare il suo potere trentennale.
Difficilmente i sogni si realizzano. Soprattutto quelli fatti in campagna elettorale. Sognavamo di cambiare volto alla città, di migliorarla e di renderla più attraente. Sognavamo di migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini e di far crescere l’offerta di servizi in quantità ma, soprattutto, in qualità. Sognavamo di vedere la nostra alghero proiettata con orgoglio verso i prossimi decenni e di consegnare alle future generazioni una città migliore. Ebbene, con la vittoria del 2002 abbiamo iniziato a realizzare questo sogno che noi del centrodestra cullavamo fin dal 1994, allorchè ci presentammo per la prima volta alle elezioni comunali. Ci prendevano in giro; ci consideravano dilettanti visionari. Da allora, senza timori reverenziali, abbiamo fatto una lunga traversata nel deserto costituita da una opposizione seria e costruttiva che alla fine del percorso ha convinto gli algheresi della serietà e bontà del nostro progetto politico.
Da allora abbiamo lavorato innanzitutto per “rivoluzionare” la politica algherese, trasformandola da politica delle chiacchere e dell’attenzione verso gli interessi di parte in una politica fatta di obbiettivi strategici raggiunti nell’interesse della nostra Alghero, di cose fatte e di attenzione verso l’interesse collettivo inteso come un vero e proprio faro che ha sempre guidato il nostro cammino.
La serietà della nostra azione amministrativa è stata prima apprezzata e poi apertamente sostenuta dalla grande area dei moderati algheresi, che dopo decenni di silenzio escono allo scoperto dichiarandosi orgogliosi di votare centrodestra e sostengono e stimolano la nostra amministrazione.
La nostra coalizione è cresciuta, è maturata, ha metabolizzato positivamente la necessità dello stare insieme valorizzando le cose che uniscono rispetto ai punti di dissenso, ha allargato i suoi confini, ha accolto altre forze moderate che hanno i nostri stessi valori e assieme a noi hanno raccolto la sfida che ci vedrà proiettati verso tanti anni di buon governo. Ha lavorato tanto! Grazie F.I. Grazie A.N.; Grazie U.D.C.; Grazie F.P.; Grazie Sardistas e M.U.C. per quanto avete fatto per la coalizione e la città. Grazie Riformatori; Grazie Giovani Uniti; Grazie Pensionati; Grazie Udeur per esservi uniti a noi per portare a termine la nostra grande impresa politica. GRAZIE DI CUORE !
Abbiamo realizzato il sogno di “rigenerare” la città: stiamo lavorando per restiture ad Alghero ed agli algheresi quel ruolo che ci compete nel territorio ed in regione, partendo dalla valorizzazione del ruolo centrale del cittadino e della famiglia che costituiscono il fulcro delle politiche di sviluppo sociale ed economico. E’ stata un’impresa ardua ma densa di soddisfazioni, il sogno sta speditamente prendendo forma: lo stiamo toccando con mano. Le tessere del mosaico costituito dal grande progetto del centrodestra algherese si inseriscono una dietro l’altra. la città ha svoltato ed ha voltato pagina.
Abbiamo prima aggredito le ataviche incompiute: la piscina innanzittutto, che intere generazioni di nuotatori e pallanuotisti hanno atteso per decenni e che a breve verrà consegnata alla città; l’area per gli insediamenti artigianali di Ungias – Galantè, i cui primi lotti sono stati assegnati ai nostri artigiani che li attendevano da 25anni. Ora i nostri artigiani possono crescere, investire, creare ricchezza per la città e creare occupazione per i nostri giovani. Abbiamo messo in campo una strategia articolata e complessa ponendo al centro del nostro modello di sviluppo politiche rivolte alla riqualificazione della qualità urbana. Intervenendo in modo coraggioso, in primo luogo, sul centro storico, che noi riteniamo essere il “cuore pulsante” della città, la principale centralità urbana, bene culturale ed economico.
Centro storico che costituisce uno splendido contenitore di un vasto patrimonio storico e culturale urbano e di testimonianze architettoniche. Strade, piazze e contenitori architettonici che sono in grado di esprimere servizi d’eccellenza o fortemente simbolici.
Centro storico che è lo scrigno della nostra cultura, del nostro corredo cromosomico identitario, che noi abbiamo il dovere di conservare, di migliorare e di tramandare alle future generazioni.
Ecco allora che in questi 5 anni il Centro storico è stato invaso da un pullulare di iniziative di riqualificazione e di valorizzazione urbana messe a sistema: ampliamento e riqualificazione del Teatro Civico; realizzazione dell’anfiteatro del Forte della Maddalenetta; il restauro conservativo e l’adeguamento strutturale del “Carceretto” e della ex Caserma S. Michele; i lavori della Piazza S. Croce; la riqualificazione dei Bastioni C. Colombo, di via V. Emanuele e della passeggiata dei Giardini Manno; i restauri delle Torri di Sulis e di S. Giacomo; l’illuminazione dei percorsi medievali; la creazione della “vera” Piazza Sulis. La restituzione agli Algheresi dello spazio storico posto sul retro della ex Caserma dei C.C. oggi dedicato al compianto Pino Piras; la riqualificazione del vecchio Quarter, i cui lavori inizieranno a breve con un investimento di circa € 9 milioni. da qualche giorno sono iniziati i lavori nel vecchio Ospedale, esempio negativo per decenni ed oggi elemento fortemente simbolico della rinascita della nostra città.
Paralle lamente a queste iniziative siamo intervenuti sulla passeggiata Barcellona che cuce e riconcilia il centro storico col lido. Sull’area Saica che dopo un’attesa di oltre venti anni in poco tempo abbiamo bonificato dall’amianto, l’abbiamo liberata da imponenti e maleodoranti ruderi pieni di topi e rifiuti e abbiamo realizzato un ‘area di sosta per 600 auto che costituisce una ciambella di salvataggio per il traffico cittadino. Questi interventi costituiscono forti elementi di valorizzazione del nostro porto ma anche infrastrutture che innalzano il livello della qualità della vita nella nostra città. Ma importanti sono stati anche i risultati derivanti dalle politiche ecologiche ed ambientali. la dimensione ambientale dello sviluppo urbano ha ricevuto grandi attenzioni con interventi che incideranno profondamente sulla qualità della vita degli algheresi:
- in primo luogo il nuovo depuratore che stiamo realizzando in zona S. Marco. La più importante opera pubblica, € 19 milioni, mai realizzata nel nostro territorio;
- la piattaforma ecologica di recente messa in funzione a Carboneddu, che permette il conferimento ai nostri cittadini di rifiuti ingombranti, carta, vetro, lattine ed imballaggi;
- le nuove condutture idrico fognarie, un investimento di € 18 milioni. Le prime, anche se non completamente messe in opera, hanno già ridotto le perdite idriche che comunque erano a carico della collettività di circa il 70 %;
- le grandi vasche di raccolta delle piogge che impediranno gli allagamenti che da decenni il centro storico deve patire quando arrivano le prime piogge;
- la progettazione di interventi straordinari sul verde cittadino (parchi di M. Pia, Tarragona, Manno, la Pietraia, alberate di via Giovanni XXIII) che inizieranno entro pochi mesi ad essere attuati;
- il grande progetto “Alghero fatti bella” che è destinato a bonificare gli ingressi della città e le aree più prestigiose dalle discariche.
- le aree protette di Porto Conte e Capo Caccia-Isola Piana che pur in mancanza di adeguate risorse stanno conseguendo significativi risultati, dando alla nostra città una caratura di città ambientale impensabile fino a cinque anni fa.
Avremmo voluto anche concludere le procedura di gara per l’affidamento del servizio di igene urbana, che ha subito uno stop inatteso da parte del TAR. Ora la gara è ripartita e alla fine dell’estate avremo una nuova impresa che potrà fornire un servizio in linea con le esigenze della nostra città.
Ma grande è stato l’impegno anche nel settore della cultura, che noi consideriamo un volano per la crescita della nostra società e strumento prezioso per migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini oltrecchè, quando viene elevata a sistema, strumento di crescita economica e occupazionale. Numerose le azioni volte al rafforzamento della nostra identità e alla conservazione e diffusione della nostra lingua che insegnamo nelle scuole. Molte le iniziative culturali, che hanno reso effervescente sotto questo profilo la nostra città che è tutto un brulicare di eventi. A breve verranno aperti il museo della città ed il museo del corallo. Le nostre facoltà universitarie costituiscono una splendida realtà che da prestigio alla città e contribuisce alla sua crescita sociale, culturale ed economica: centinaia di studenti residenti e decine di docenti costituiscono anche ma non solo occasione di flussi finanziari di rilievo. Due le scuole realizzate.
I servizi sociali del nostro Comune sono stati definiti prestigiosi dalla Commissione Sanità del Senato della Repubblica. Negli ultimi 4 anni abbiamo investito nei SS. SS. 27 milioni di Euro, a fronte di investimenti poco significativi negli anni precedenti: un incremento esponenziale. Abbiamo esternalizzato e reso più efficaci, tempestivi e qualitativamente all’avanguardia i servizi. dopo una radicale ristrutturazione il C.R.A. è diventato un gioiellino nel suo genere. Tutti gli operatori sono ora muniti di qualifica ed abbiamo stabilizzato i lavoratori precari. Le politiche turistiche e quelle legate allo sviluppo economico hanno fatto un grosso salto di qualità. Lo Sport ha ricevuto dall’amministrazione quelle attenzioni che hanno contribuito alla crescita delle società algheresi nelle varie discipline a cui hanno fatto seguito risultati di grande prestigio. L’edilizia e l’urbanistica, pur ostacolate dai provvedimenti del Presidente Soru e della sua maggioranza, hanno dimostrato grande vitalità.
Abbiamo creato per i nostri giovani circa 560 posti di lavoro per periodi intorno all’anno. Il lavoro a tempo indeterminato non si crea con delibere di Giunta, ma gli interventi di cui sto parlando stanno creando le condizioni affinchè si crei lavoro stabile, rendendo più affascinante la nostra città ed attirando investimenti. Ma stanno comunque creando buona occupazione: pensate che solo nella realizzazione del nuovo depuratore sono impegnati circa 100 lavoratori e molte imprese del territorio. Questi sono gli importanti risultati che abbiamo raggiunto per la nostra città. Risultati concretizzati nonostante una azione della regione che punta ad isolare il territorio del Nord-ovest, che punta ad affossare con bizzarre tasse il turismo: tassa sulle seconde case, sulle imbarcazioni, tassa di soggiorno sono solo alcune delle amenità che un governatore dispotico ed inconsapevole ha introdotto. Tasse che assieme al PPR rischiano di affossare la nostra economia e quella della regione.
Di chi i meriti di questi risultati: sicuramente della Giunta, che ha lavorato con serietà e competenza; di tutti i Consiglieri e di tutte l forze della maggioranza che hanno dato indirizzi intelligenti ed hanno contribuito a creare un clima proficuo di governabilità. ma i meriti sono soprattutto vostri, del grande popolo del centrodestra che ci ha sostenuti nei momenti di difficoltà, ha creduto in noi; ci ha stimolati e rimbrottati quando era necessario; ci ha seguiti con grande affetto e ora vuole ricominciare assieme a noi. Siete voi i principali artefici di questi successi.
Ma non tutte le ciambelle riescono col buco: abbiamo ereditato delle pratiche poco lineari che stiamo mettendo sulla corretta carreggiata amministrativa nonostante gli irresponsabili sforzi della sinistra cittadina affinchè i problemi non vengano risolti. Ma credo che la città, comunque, abbia capito. Insomma, abbiamo lavorato tanto, ma tanto rimane da fare. Il sogno pian piano diventà realtà. Lo stiamo condividendo coi cittadini algheresi: si sta delineando una città migliore. Prende forma il sogno di una città moderna, con servizi all’avanguardia, con aree di sosta adeguate, servizi sociali efficienti. Una città in cui vi sia coesione e solidarietà fra cittadini e fra generazioni.
Siamo arrivati ad un buon punto del nostro cammino: abbiamo realizzato buona parte del nostro programma e del nostro grande sogno. Ma non ci vogliamo cullare sugli allori. Non vogliamo limitarci ad una pur produttiva azione di continuità. Nuove sfide ci attendono. Fra 5 anni avremo attuato tutto il programma : governeremo per un’altra legislatura. Dobbiamo completare il lavoro iniziato. Dobbiamo avviare i progetti che abbiamo predisposto: il parcheggio interrato di Pazza della Mercede che verrà realizzato con una procedura di Project financing; la rotatoria posta all’incrocio fra Viale Burruni e la Strada dei Due Mari, già finanziata; il mercato del pesce in area portuale; il grande progetto di riqualificazione del verde cittadino. Ma abbiamo anche i progetti per la riqualificazione del Lungomare Dante e della via Sassari e per il definitivo assetto del Piazzale della Pace. Abbiamo idee, vediamo il futuro della città.
Oggi ci attende una “stagione nuova”, un’occasione di rinnovato impegno per un lavoro di alto profilo politico ed istituzionale che consenta alla nostra città di completare la sua “continua evoluzione” verso la qualità. Nuove ed entusiasmanti sfide ci attendono:
Piano Strategico
Dobbiamo approvare il Piano Strategico sul quale tutti gli attori del territorio, istituzionali, economici, sociali, culturali, le associazioni e semplici cittadini hanno lavorato per un anno e mezzo. Il Piano è pronto, attende solo il placet del Consiglio Comunale. Contiene le linee di sviluppo che debbono governare la costruzione dell’Alghero dei prossimi decenni. Prevede assi strategici, obbiettivi e progetti per l’Alghero del 2020.
PUC
Assieme al P.S. dobbiamo approvare il PUC, del quale il Consiglio Comunale ha votato favorevolmente le linee guida proposte dalla maggioranza di cdx che ha anche elaborato gli obbiettivi per lo sviluppo della città che il tecnico incaricato sta traducendo cartograficamente. E’ vero, avremmo preferito approvarlo nel corso della legislatura che va a spirare: ma non era obbiettivamente possibile. Solo nel 2003 siamo riusciti a risolvere la vecchia causa civile tra l’amministrazione ed il progettista che solo da allora ha iniziato ad aggiornare gli studi di riferimento. Abbiamo allora dato incarico a Sviluppo Italia di disegnare gli scenari di sviluppo turistico e quando lo studio ci è stato consegnato ed avremmo quindi potuto iniziare a predisporre il PUC è arrivato il “decreto Salvacoste” (agosto 2004) che ha paralizzato tutta la pianificazione urbanistica in itinere fino all’approvazione del PPR avvenuta alla fine del 2006. Nel frattempo il Consiglio Comunale ha approvato le linee guida del PUC che contengono le valutazioni e gli indirizzi cui si sta attenendo il progettista, che sta predisponendo la cartografia necessaria. Ma dobbiamo dirla tutta: il vecchio PUC era pronto fin dal 1998, all’epoca del Sindaco Sechi, ma la sx cittadina con un documento scellerato sottoscritto anche da Curedda ne ostacolò l’approvazione in Consiglio Comunale. Quel PUC nel 2002 erà già vecchio e siamo stati costretti a lavorare per rinnovarlo completamente.
Turismo
Alghero è una città viva, piena di energie e di idee. Punto di riferimento di tutta la Sardegna per la sua innovazione e vivacità e porta del turismo sardo. Piaccia o no alla Provincia e a Soru! E’ diventata urgente la necessità di continuare il lavoro avviato per sviluppare una maggiore vocazione turistica sia a livello infrastrutturale, sia a livello di cultura dell’accoglienza. Da qui la necessità di interventi mirati, con particolare riferimento all’ incentivazione del potenziamento e della riqualificazione delle strutture ricettive e pararicettive esistenti e creazione di strutture nuove, campi da golf e Centri Benessere, contrattando con la Regione il superamento dei limiti e dei vincoli del PPR. Ma è anche necessaria la prosecuzione dell’attività di promozione del turismo congressuale, iniziata con la creazione su nostra iniziativa del Convention Bureau Alghero Città Congressi, un ufficio che si occupa di promuovere la città di Alghero come sede di congressi e che ha ottenuto il riconoscimento ufficiale ed un finanziamento da parte della Regione Sardegna per poterlo promuovere. Dobbiamo continuare a promuovere l’offerta di location per la realizzazione di produzioni cinematografiche, televisive, spot pubblicitari o documentari che è stata già avviata su nostra iniziativa con l’istituzione di un apposito sportello Film Commission. E’ necessario impegnarsi di più sullo sviluppo del turismo sportivo, in particolar modo quello degli sport estremi, quelli nautici e dello sport all’area aperta, che pur generando piccoli flussi turistici per lo più destagionalizzati creano un’immagine particolarmente interessante della città. Dobbiamo lavorare per costruire un progetto pilota per favorire l’emersione del sommerso e la gestione imprenditoriale del mercato delle seconde case. Dobbiamo incrementare le azioni mirate di marketing. Nel centro urbano insiste il manufatto del Gran Hotel ESIT, da anni destinato a scuola, che potrebbe essere restituito alla sua funzione originaria attraverso una opportuna riqualificazione. E allora perché non pensare al ripascimento della spiaggia antistante la torre Sulis. Avremmo una spiaggia in P.zza Sulis! A breve prenderà vita il STL, che noi abbiamo forgiato e modellato fin dal 2003 e del quale ora maldestramente la Provincia tenta di accollarsi la paternità. Strumento per mettere a sistema tutte le iniziative di promozione e sviluppo del nord-ovest della Sardegna. Un’associazione tra soggetti pubblici e privati, espressione di un ambito territoriale omogeneo, capace di definire un’offerta integrata degli attrattori del territorio, come i beni ambientali, i beni culturali e le produzioni locali.
Cultura
L’identità di Alghero è strettamente legata all’immagine di una realtà dinamica e produttiva. L’attività culturale deve continuare ad essere un aspetto strategico fondamentale per rilanciare l’animazione cittadina, offrire opportunità lavorative e creare indotto. Per realizzare questi obiettivi sono necessarie alcune tipologie di interventi: sviluppare l’offerta dei monumenti fruibili e consolidare la realtà museale algherese con l’apertura del Museo della città e del museo del Corallo; promuovere premi e borse di studio internazionali per ricerche e studi mirati alla divulgazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale algherese; sostenere eventi di respiro internazionale in un’ottica attenta alla qualità e alla diversificazione dell’offerta; offrire condizioni ambientali e incentivi economici ad artisti e studiosi che intendano utilizzare Alghero come ideale palcoscenico e base operativa di riferimento per iniziative culturali di particolare rilievo capaci di rilanciare l’immagine cittadina a livello internazionale; sostenere lo studio del patrimonio culturale di Alghero nelle scuole;
Alghero palcoscenico internazionale perenne
Una delle sfide della prossima amministrazione cittadina sarà quella di trasformare Alghero in un grande palcoscenico internazionale . L’organizzazione di spettacoli tutto l’anno permetterebbe ad Alghero di porsi come ideale vetrina capace di catalizzare la domanda di turismo, anche interno all’isola, e potrebbe rivitalizzare il tessuto urbano anche attraverso la creazione di posti di lavoro e di indotto economico.
Alghero grande parco naturale
I valori paesaggistici del territorio algherese, insieme alle peculiarità ambientali ed alle secolari tradizioni culturali costituiscono un’importante risorsa la cui tutela e valorizzazione deve essere posta al centro delle azioni di gestione del territorio stesso da parte dell’Amministrazione. Le aree protette costituiscono uno straordinario attrattore turistico. Dobbiamo avviare il processo di aggregazione tra l’industria turistica, il parco e l’area marina. Il territorio Algherese, tra i più salvaguardati dell’isola, non deve rimanere una potenziale risorsa ma deve diventare una risorsa utilizzabile: la tutela ambientale non un freno per lo sviluppo turistico ma un suo punto di forza; l’ambiente un tessuto sul quale costruire lo sviluppo. Credo sia arrivata anche l’ora di creare un marchio dei prodotti locali ed in particolare un marchio dei prodotti Parco – Area Marina volti anche a creare un legame con il turista.
Il Sistema Porto
Il porto di Alghero va considerato come vetrina della città e, proprio per questo, ha necessità di un’attenzione del tutto particolare. Ha enormi potenzialità fino ad oggi inespresse a causa di una gestione regionale improntata all’improvvisazione. Il porto di Alghero costituisce una delle più vivaci realtà di ricettività turistica portuale della Sardegna. In questa visione Alghero non potrà non recitare un ruolo di primo piano. Alghero, insieme a poche altre città sarde, per quanto riguarda la nautica gode di una situazione di privilegio possedendo il porto “in casa” e quindi può offrire al turismo del settore le migliori condizioni. Nonostante le bizzarre tasse sulle imbarcazioni varate da Soru e dalla sinistra sarda! Ma questo potrà accadere solo con l’approvazione da parte della Regione del Piano Regolatore del Porto che noi stiammo predisponendo, e con la costruzione di una società mista che possa svolgere il ruolo di cabina di regia nella gestione del porto. Tutto ciò col coinvolgimento degli operatori che sino ad oggi hanno assicurato la funzionalità della struttura e il cui ruolo sarebbe ingeneroso disconoscere. Bisognerà comunque pensare ad un’entità che sia in grado di progettare il futuro del porto di Alghero, fuori dagli schemi di interessi particolari , per garantire e coniugare la qualità della proposta con la creazione di nuove opportunità di lavoro. E comunque sempre col coinvolgimento dei diportisti e dei pescatori locali, che si deve ricordare hanno costituito, sino ad oggi, la molla per la crescita del porto.
Industria
Dobbiamo collaborare con l’ASI per la soluzione della sistemazione dell’area industriale di San Marco, risolvendone le carenze strutturali e creando le premesse per una ripresa di attività produttive compatibili con le risorse del territorio.
Artigianato
Dopo attese andate puntualmente deluse per circa 20 anni, questa Amministrazione è riuscita a dare concrete risposte alle esigenze di insediamento per le attività produttive degli artigiani. Nella zona di Ungias-Galantè, infatti, sono state ultimate le opere per la realizzazione delle infrastrutture a supporto dell’area artigianale e si stanno completando le procedure per l’assegnazione dei lotti. L’approntamento delle aree PIP, pur rappresentando uno dei fondamenti dello sviluppo del comparto artigianale, non esaurisce le azioni che l’Amministrazione dovrà attuare. Fin da ora dobbiamo pensare al suo ampliamento e al miglioramento della sua accessibilità che ci vengono richieste dai nostri artigiani che costituiscono fonte di ricchezza ed occupazione per il territorio.
Commercio
la sistemazione e le migliorie apportate nel centro storico e con il piazzale della Pace, così come le azioni di animazione, hanno contribuito non poco al decollo di numerose nuove attività che hanno saputo assicurare certamente una migliore somministrazione di servizi, ad esempio, lungo la passeggiata che collega piazza Sulis con il porto.
Una delle prime decisioni in materia del nuovo Consiglio Comunale riguarderà il Piano del Commercio, definito da oltre tre mesi.
Ma affrontare una nuova politica di incentivazione del turismo significa anche promuovere la rinascita del tessuto commerciale e produttivo cittadino, tradizionalmente legato alle attività dei piccoli esercizi commerciali e all’artigianato artistico. Da qui l’esigenza di concentrare l’azione politica su alcuni punti imprescindibili: incentivare la politica consortile fra negozianti mediante appositi e mirati sostegni promozionali e di marketing, con particolare riferimento alle aperture notturne e festive e all’organizzazione di eventi speciali; creazione dei centri commerciali naturali e in questo senso una particolare attenzione andrà data al nostro centro storico;
incoraggiare lo sviluppo di negozi specializzati nella produzione e nella vendita di prodotti tipici, artigianali e di pregio; organizzare premi e riconoscimenti, collegati a grandi manifestazioni ad hoc, per promuovere il nesso identità artistica/sviluppo;
promuovere l’immagine di Alghero trasformandola in grande vetrina di tutti in prodotti sardi e dei paesi mediterranei ai quali è così offerto un importantissimo sbocco commerciale;
Servizi Sociali e Famiglia e Anziani
Per i servizi sociali ed il C.C.R.A. abbiamo investito negli ultimi 4 anni 27.000.000 di euro. Il Centro Residenziale è diventato un gioiellino. Una cifra imponente, ma che ancora non è sufficiente. Stiamo facendo ulteriori sforzi, e altri ancora ne faremo, per intervenire in questo settore con più attenzione e con risorse più importanti. E dobbiamo operare per favorire la crescita della famiglia, con grande attenzione verso le famiglie nume- rose e in difficoltà.
Alghero città universitaria
Grazie alla ormai consolidata presenza di due realtà importanti quali la Facoltà di Architettura del Mediterraneo ed il Corso di Laurea in Scienze dell’Ambiente e della Produzioni Marine Alghero è diventata città universitaria. Nel giugno del 2002, appena insediati, ci siamo impegnati per far si che Alghero diventasse città universitaria in linea con gli indirizzi dell’amministrazione Baldino. Ma il nostro impegno va funzionalmente implementato con l’effettivo avvio del consorzio a gestione congiunta Comune – Università, al fine di garantire gli attesi livelli di eccellenza e di partecipazione, e affinchè nel breve termine vengano poste le condizioni per la realizzazione della casa dello studente.
Personale
La problematica relativa alla carenza di personale costituisce un freno alla realizzazione di questi ambiziosi progetti. E’ quindi necessario portare a termine il procedimento, avviato sulla base della recente normativa, per stabilizzare il personale a tempo determinato, dando comunque priorità in sede di programmazione mediante concorso, mobilità o stabilizzazione alla Polizia Municipale. Ma la programmazione dei fabbisogni del personale dovrà anche individuare i posti da ricoprire tramite progressioni verticali. All’annosa carenza di vigili urbani è stato posto parziale rimedio con l’immissione, mediante pubblica selezione, di un congruo numero di giovani. La situazione, però, non può ancora definirsi del tutto soddisfacente. Va tenuto conto, infatti, che le esigenze di Alghero, anche a questo riguardo, devono essere parametrate non ad una cittadina di circa 40.000 abitanti, ma, in virtù dell’essere una città turistica, a presenze che spesso raddoppiano. Si è tentato, comunque, di assicurare presenze costanti sul territorio nel convincimento che alla azione repressiva si debba anteporre quella preventiva. Stiamo sperimentando con significativi risultati il “Vigile di quartiere” in limitate zone della città. ( Petraia – S. Agostino – Centro Storico ZTL). La presenza costante, infatti, durante la giornata di un vigile che controlli solo una specifica e limitata zona della città è uno di quei rimedi che in molti centri ha dimostrato di portare frutto. La sola presenza serve spesso per dissuadere i malintenzionati, ma non è da trascurare il rapporto di fiducia che si istaura tra vigile e cittadini, i quali finiscono spesso per collaborare con segnalazioni, ottenendo così risultati ancora più importanti. Questa positiva esperienza deve essere ampliata e consolidata allorché verranno fatte le stabilizzazioni dei vigili a tempo determinato.
Tante sfide ancora. Sfide da portare avanti insieme. Sfide di una stagione politica ancora, se possibile, rinnovata. Di una stagione politica che porterà Alghero verso il definitivo decollo. Vogliamo sognare ancora insieme a voi. Con voi Vogliamo volare ancora più alto!
Con voi e con il vostro sostegno faremo crescere sempre di più la nostra città.
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