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Massimiliano Fois
18 maggio 2007
Curedda incontra i cittadini della Pietraia
«Ufficio aperto al pubblico tutti i sabato mattina, non per le grandi delegazioni, ma per i cittadini»

ALGHERO - Ieri, il comitato di quartiere della Pietraia, ha incontrato nella sala riunioni della parrocchia di S. Giuseppe il candidato a sindaco della Colizioni di Centrosinistra, Sardista e dei Movimenti Vittorio Curedda. Il candidato, dopo una breve e concisa illustrazione del suo programma, ha invitato i numerosi presenti ad una riflessione, dicendo loro che era arrivato il momento di cambiare registro, che era arrivato il tempo di riprendere a parlare con le persone, facendo insieme un ragionamento sul concetto di partecipazione politica. Ragionare insieme sui problemi del quartiere e della città, trovare le soluzioni di un cambiamento migliore a partire dall’idea del cittadino stesso. Ed è anche per questo che Curedda ha rivelato, che se sarà eletto a sindaco della città di Alghero, il suo ufficio sarà aperto al pubblico tutti i sabato mattina, non per le grandi delegazioni, ma per i cittadini, per chi avrà bisogno di parlare, di partecipare, anche perché negli anni passati, come hanno anche dichiarato alcuni dei presenti, l’amministrazione comunale si è allontanata sempre di più dal quartiere, con un assenza di dialogo che è sfociata in una completa sfiducia verso le istituzioni. Infatti a proposito, il presidente del comitato di quartiere Salvatore Cocco, ha dichiarato che in cinque anni di amministrazione il sindaco non ha mai ricevuto nel suo ufficio nessuno dei delegati del comitato stesso, non ha mai appoggiato le loro richieste, e che si è fatto vedere in strada , soltanto durante le campagne politiche. Nel suo intervento, in conclusione, Curedda ha affermato che il vero cambiamento, passa solo attraverso la partecipazione, perché la vera democrazia è quella partecipativa, accennando anche al discorso sul “bilancio partecipato”, che dovrebbe essere uno dei punti forti del programma di centrosinistra, dove i cittadini potranno e dovranno dire la loro sul bilancio della città.
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