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Antonio Burruni
1 giugno 2007
Giochi di forza: Tra sconfitte, ripescaggi e assessorati
A pochi giorni dall’esito delle urne, si discute di sorprese, trombati ed assessorati

ALGHERO – Lunedì le urne hanno ufficializzato la volontà del popolo sovrano, ma i verdetti sono stati accolti naturalmente in modo diverso dalle coalizioni in gara. La Coalizione di Centrosinistra, Sardista e dei Movimenti, avrà dieci rappresentanti in Consiglio Comunale: Vittorio Curedda (come candidato sindaco), Gianni Cherchi (Italia dei Valori), Gavino Tanchis (Arcobaleno di Stella Nascente), Gavino Scala, Enrico Daga, Nina Ansini, Franco Calvia ed Angelo Maria Piras (Ulivo), Matteo Tedde (Socialisti Democratici Italiani), Valdo Di Nolfo (Alghero Viva), mentre gli altri due partiti della coalizione, Quattro Mori e Sinistra Unita, non hanno raggiunto il risultato. Dopo cinque anni di Consiglio Comunale, salutano senza possibilità di ripescaggio Tonio Bassu (secondo per l’Italia dei Valori con 141 voti), Ombretta Armani (seconda in Arcobaleno di Stella nascente con 179 preferenze), Claudio Montalto (addirittura undicesimo nella lista dell’Ulivo con 120 voti), Pino Tilloca e Carlo Sechi (secondo e terzo in “Alghero Viva”, rispettivamente con 165 e 138 voti). Un consigliere anche per la lista “Città al lavoro”: è il candidato sindaco Nicola Salvio. Ben diciannove invece i rappresentanti del Centrodestra a Palazzo Civico: Antonello Usai, Francesco Sasso, Gianfranco Langella e Maria Grazia Salaris (Udc), Gianni Martinelli, Angelo Ibba, Gianni Spano Mario Conoci e Peppinetto Musu (Forza Italia), Antonello Muroni, Maurizio Pirisi, Alberto Zanetti ed Antonio Camerada (Fortza Paris-Riformatori), Mauro Giorico (Sardistas-Muc), Angelo Caria, Ennio Ballarini, Michele Pais ed Antonio Balzani (Alleanza Nazionale), Angela Giovanna Lobrano (Udeur), mentre non avranno rappresentanti in via Columbano i GiovaniUniti ed i Pensionati. Sono momentaneamente fuori i consiglieri uscenti Andrea Paulesu, Leonardo Polo, Mauro Manca, Giulio Chessa e Giorgio Meloni (Udc), Giancarlo Piras (Forza Italia), Mariolino Donadu (Fortza Paris-Riformatori), Gianfranco Becciu ed Angelo Angius (Sardistas-Muc), Adriano Grossi (Alleanza Nazionale). Momentaneamente out anche membri della precedente Giunta, come Ninni Picinelli (Udc), Francesco Carboni, Giancarlo Spirito e Luigi Altea (Fortza Paris-Riformatori), Antonio Costantino (Sardistas Muc). Il sindaco Marco Tedde, da dichiarazioni rilasciate all’indomani del voto, sembrerebbe voler tenere fede al motto “squadra che vince non si cambia”, ma, per comporre la nuova Giunta, che dovrebbe essere annunciata ufficialmente tra una quindicina di giorni, dovrà necessariamente tenere presente i cambi di casacca, l’esito delle urne e la volontà dei partiti che compongono la sua Coalizione. Nell’Udc, che avrà probabilmente due assessorati, difficile un recupero in Consiglio per Picinelli (diciottesimo), che potrebbe avere però un assessorato, mentre una delega a Sasso riaprirebbe il portone di Palazzo Civico a Paulesu, primo dei non eletti. In Forza Italia (due assessorati?), dovrebbe trovare nuovamente spazio Piras (secondo dei non eletti), ma un assessorato a Conoci o Spano farebbe esordire tra i banchi del Consiglio Comunale anche Franco Manconi. In Fortza Paris-Riformatori, sembra scontato un assessorato a Muroni (nuovamente vicesindaco?), con conseguente entrata in Consiglio di Francesco Carboni, mentre una seconda delega dovrebbe premiare Spirito. Tra i Sardistas-Muc, quasi certamente la delega ricadrà ancora su Costantino, che entrerebbe comunque a Palazzo Civico se venisse concesso l’assessorato a Giorico. Alleanza Nazionale, presumibilmente con due assessorati (Caria e Ballerini?), recupererebbero in Consiglio Comunale Grossi, insieme alla new entry Cecconello. Nell’Udeur, potrebbe avere una delega il segretario Giuseppe Sanna, primo dei non eletti nel suo partito. Questa la situazione attuale, ma gli equilibri in politica sono sempre incerti e non sarebbe strano assistere a vere sorprese nelle deleghe.
Nella foto quattro dei cinque assessori non eletti - Carboni, Costantino, Spirito e Altea
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