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Red 1 giugno 2007
Budruni fa le carte all’Amministrazione Tedde
Per il coordinatore del programma della Coalizione di Centrosinistra, Sardista e dei Movimenti, ora arriveranno le difficoltà per il Centrodestra, con un percorso niente affatto facile
Budruni fa le carte all’Amministrazione Tedde

ALGHERO – All’indomani della vittoria della Coalizione di Centrodestra, Antonio Budruni, coordinatore del programma della Coalizione di Centrosinistra, Sardista e dei Movimenti analizza la sconfitta. «Se la Coalizione di Centrosinistra, Sardista e dei Movimenti ha perso con un distacco così ampio – spiega Budruni - significa che non è stata capace di comprendere gli umori profondi della maggioranza degli algheresi e che non ha saputo avanzare una proposta politica convincente. Ma, soprattutto, significa che ha fatto molto poco per contrastare, in questi cinque anni, la resisitibile ascesa del sindaco Marco Tedde». Ora, per Budruni, il Centrosinistra deve riflettere bene, analizzare il voto ed individuare le cause della sconfitta, mentre le responsabilità devono essere ripartire tra tutte le componenti dello schieramento. Tonino Budruni non si da per vinto, invia un messaggio di speranza ed un appello alla mobilitazione del popolo del Centrosinistra, per ripartire verso la vittoria. Ma soprattutto, spiega, i partiti devono ricostruire un rapporto vero con i cittadini e delineare una strategia di opposizione seria, propositiva, in grado di acquisire il consenso necessario per governare la città nel prossimo futuro. Ma l’analisi di Tonino Budruni si sposta subito sulla Coalizione del Centrodestra. «Dopo l'euforia della vittoria, adesso arriveranno le difficoltà per il centrodestra e si delinea un percorso niente affatto facile per la seconda Giunta Tedde. Primo – prosegue nell’analisi - perché non sembra che gli algheresi abbiano premiato così tanto la "buona amministrazione" della giunta di destra, se è vero che ben 5 ex assessori non sono stati rieletti (Urbanistica, Sviluppo economico, Turismo, Sport, Sanità), che ben 5 capigruppo di maggioranza su 6 (Fi., An, Muc, Udc e Sardistas) non sono stati riconfermati e che si è già accesa la bagarre per i posti nella nuova giunta. Inoltre, dalle prime indiscrezioni, sembra di capire che la scelta del sindaco e della sua coalizione sia quella di recuperare, in giunta, alcuni degli illustri trombati. Vedremo nei prossimi giorni se è questo il modo attraverso il quale il centro destra ed il sindaco intendono rispettare il responso delle urne». Ma Budruni guarda anche più avanti. «Dio non voglia, poi, che fra due anni si debba tornare a votare, nell'ipotesi in cui Marco Tedde, dopo questo voto quasi plebiscitario, intendesse fare il salto a Cagliari, candidandosi alle elezioni regionali. Nel caso di successo, infatti, dovrebbe dimettersi da sindaco, con conseguente scioglimento del Consiglio Comunale, commissariamento e nuove elezioni. Vedremo, insieme a tutti gli algheresi, se il futuro ci riserverà simili sorprese». Budruni prosegue nella sua analisi sui “problemi” della Coalizione uscita vincitrice dall’ultima tornata elettorale. «Dopo questa messe di voti, il Centrodestra ha contratto parecchi debiti con gli elettori e dovrà dimostrare di meritarsi tutta la fiducia ottenuta. La sfida si fa sempre più difficile. Soprattutto – spiega - se il Centrosinistra, con un gruppo consiliare fortemente rinnovato e ringiovanito, saprà svolgere la propria attività di opposizione incalzando la maggioranza giorno per giorno sui contenuti, sulle cose concrete e se saprà diventare punto di riferimento per quella parte di città, che è ampiamente maggioritaria, costretta a sopportare una condizione di invivibilità generale, della quale il Centrodestra locale è in gran parte responsabile». L’ultima stoccata di Tonino Budruni è «un'annotazione sull'ennesima caduta di stile del sindaco e dell'intero Centrodestra. Dopo una vittoria così chiara e straripante, che bisogno c'era di infierire sul consigliere Enrico Daga? Godere di simili "soddisfazioni" è segno di infantilismo, non solo politico».



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