Attacca il consigliere comunale uscente Ombretta Armani, il segretario dei DS Ennio Asuni e il senatore Mauro Bulgarelli
ALGHERO – Ritorna all’attacco Christian Mulas. A pochi giorni dall’esito delle urne, si surriscalda il clima politico in città. Il coordinatore dei Giovani Uniti punta il dito su
Ombretta Armani, all’indomani della sua intervista su Alguer.it. «Non si smentisce mai nella sua azione caratterizzata dalla pochezza e dalla demagogia di prendere delle posizioni basate sul nulla - attacca Mulas - nell'aula di via Columbano, siamo certi, il ricordo dei suoi interventi resterà impresso negli annali». Rincara la dose il coordinatore: «La difesa dei più deboli è stata usata da scudo per l'inutilità della sua proposta politica caratterizzata sempre dalla polemica pretestuosa contro questo o quell’assessore». Ma Christian Mulas è un fiume in piena, non gli va giù nemmeno l’intervento del segretario dei Democratici di Sinistra
Ennio Asuni, reo di esseri «scagliato contro fantomatici attacchi mediatici ed il modo clientelare di fare politica». Il “Giovane Unito” conclude ricordando l’entità della sconfitta, «che dovrebbe fare riflettere la sinistra algherese e far capire che la politica degli attacchi, denunce, esposti, minacce, querele, non porta a niente». Sul finire della nota poi, Mulas sposta la sua attenzione sulla situazione in cui versa il campo Rom di Alghero, definendo l’intervento di
Mauro Bulgarelli, senatore dei Verdi, come «l’ultima trovata» e «strumentale». Christian Mulas sostiene che «gli zingari sono tali perché popolo nomade e non stanziale. Dunque è indecente che si faccia una polemica sui finanziamenti pubblici necessari alla regolarizzazione del campo nomadi».
Nella foto Christian Mulas e Ombretta Armani