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A.B.
9 giugno 2007
«Eletti per servire e non per essere serviti»

ALGHERO - «Ritengo che sia i vinti che i vincitori, debbano dedicare un pochino meno del loro prezioso tempo, alle reciproche offese e un po’ di più a quello che si dovrà fare». Questa la dichiarazione che apre l’analisi del voto comunale da parte di Pietro Monte, rappresentante dell’”Associazione Professionisti Imprenditori Cristiani Evangelici-Sezione Sardegna”. Monte ammonisce i “litigiosi contendenti”, ricordando che il cittadino comune, già dal giorno successivo al voto, ha ripreso a controllare il loro operato con occhio critico. L’”Apice” vorrebbe maggior riflessione da parte dei contendenti, al di là delle contrapposte dichiarazioni dove «chi ha vinto è uno che ha usato modi e mezzi più o meno scorretti» o «chi ha perso è un incapace». Secondo l’associazione, l’elettorato non politicizzato ha premiato la non litigiosità della maggioranza uscente. «La vera forza del Sindaco uscente – spiega Monte - è stata certamente la capacità di presentare alla gente una maggioranza coesa, che nel bene e nel male ha portato a casa un grande risultato e probabilmente il vero valore aggiunto “la governabilità della città”, senza grosse sbavature, aggiungici poi il grande lavoro di qualche assessore, che ha mascherato la pochezza di qualche altro collega, ed ecco che in pagella salta un buon sette, certo sette non è ne nove e ne dieci, ma è sempre più della sufficienza». Ma la vittoria elettorale, secondo il rappresentante dell’”Apice”, non deve distogliere la maggioranza dal suo lavoro, che inizia ora, più difficile visto l’ampia fiducia ricevuta dai cittadini, una fiducia da non tradire. «Sicuramente la maggioranza e il Sindaco, si devono rendere conto che hanno solo avviato un importante percorso, ma che tanto c’è da fare, più di quello che si è fatto e che il tempo per “parlare” o gongolarsi del risultato ottenuto deve durare il minimo necessario, bisogna pensare al da farsi ed individuare le priorità, deve essere chiaro che al centro di ogni buona base di governo, ci deve essere l’esigenze legittime del cittadino, perché a lui si dovrà rendere conto nel prossimo futuro, se non si vuole ancora incrementare il numero dei non votanti che danno in questa tornata un dato molto elevato». Ma Monte posa lo sguardo critico anche sul campo avverso. «Le autocritiche dell’opposizione nel cercare al proprio interno responsabilità, possono andar bene se queste portano a rinnovare una classe dirigente che possa essere all’altezza del ruolo e noi tutti sappiamo, che una buona opposizione è sicuramente d’ aiuto alla nostra città, molto meno e poco premiante è sicuramente l’evocare cause esterne».La chiusura della dichiarazione rispecchia lo spirito dell’associazione. «Da cittadino e aggiungo cosa più importante da Cristiano, voglio fare gli auguri al sindaco, a tutto il Consiglio ed ai futuri assessori, con l’auspicio che possano essere all’altezza del compito a loro assegnato. Voglio solo ricordarvi che ognuno di voi è stato eletto non per essere servito, ma per servire, nell’accezione più nobile del termine, pensare prima agli altri e solo alla fine a noi stessi, allora possiamo essere veramente sereni e soddisfatti del servizio che rendiamo a chi ha riposto aspettative e bisogni»
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