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A.B.
10 luglio 2007
Alghero tra le "Città Strategiche", soddisfazione politica
«L’adesione alla rete nazionale delle Città Strategiche - spiega Pirisi – apre diverse opportunità. Innanzitutto lo scambio di conoscenze con città che hanno esperienza in questo senso, vedi Torino, ma anche la possibilità di affinare metodi, potenziare le capacità, e “incrociare” esperienze che provengono da contesti europei»

ALGHERO - Come annunciato la scorsa settimana sulle pagine di Alguer.it, Alghero entra a far parte della "Rete delle Città Strategiche". Adesione formalizzata il 29 Giugno scorso a Torino, nel corso dell’assemblea annuale delle città che si sono dotate del Piano Strategico o che ne hanno avviato la costituzione. Torino è stata la prima città italiana a dotarsi di un Piano Strategico, e per questo rappresenta in Italia il modello per eccellenza per la pianificazione condivisa. Da questa esperienza, l’Amministrazione comunale ha ritenuto di avvalersi della professionalità del gruppo di lavoro “Avventura Urbana”, che ha collaborato appunto alla redazione del Piano Strategico di Torino. Il Piano Strategico della città di Alghero, denominato “Alghero 2020”, ha già compiuto i passi decisivi verso l’approvazione ufficiale da parte del Consiglio Comunale. Attraverso la costituzione dei forum su tavoli tematici, nel segno della pianificazione condivisa, nell’autunno scorso il Piano Strategico ha compiuto il giro di boa di un percorso iniziato nel Luglio 2006, formulando il quadro su cui si dovrà indirizzare lo sviluppo futuro della città. Identità, cultura, formazione e ricerca, vocazioni locali ed innovazione, qualità urbana e della vita, sono questi i temi sui quali è stata finalizzata la costruzione del Piano Strategico della città. I temi sono stati scelti da diversi gruppi di lavoro composti da rappresentanti della società civile ed economica del territorio. «Attraverso il Piano Strategico - spiega il sindaco Marco Tedde - la Città si vuole dotare di uno strumento capace di raccogliere idee, proposte e progetti che contribuiscano a formare una visione del territorio proiettato verso il futuro e che sappia coniugare lo sviluppo con la tutela delle risorse ambientali, culturali e paesaggistiche del territorio. Obbiettivi “realistici e di eccellenza” - precisa - in grado di rilanciare il ruolo di Alghero come “Centro del Mediterraneo”, agendo sui progetti urbani e sui valori identitari come fattori per un processo di sempre maggior qualificazione e internazionalizzazione della città». Alghero era presente a Torino con l’Assessore all’Urbanistica Maurizio Pirisi. «L’adesione alla rete nazionale delle Città Strategiche - spiega Pirisi – apre diverse opportunità. Innanzitutto lo scambio di conoscenze con città che hanno esperienza in questo senso, vedi Torino, ma anche la possibilità di affinare metodi, potenziare le capacità, e “incrociare” esperienze che provengono da contesti europei». Opportunità che non resteranno solo sulla carta, infatti tra le azioni della Rete della Città Strategiche c’è la cooperazione per proposte di servizi collettivi: «Temi comuni nei campi di interesse prioritario – commenta il delegato all’Urbanistica – potranno essere sviluppati insieme ad altre realtà, penso ad esempio all’uso delle nuove tecnologie per il miglioramento della qualità urbana». A breve, anche per realizzare obbiettivi comuni, nascerà il “Comitato della Sardegna delle Città Strategiche”, del quale faranno parte, tra le altre, Alghero, Sassari e Cagliari. Intanto l’assessore preannuncia che non dovrà passare molto prima di vedere in Consiglio Comunale la delibera di approvazione del Piano Strategico.
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