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Antonio Burruni
28 settembre 2007
Due anni di reclusione, sviene in aula
Saverio Francesco Russo, dopo la lettura della sentenza che ha sancito la sua colpevolezza, è stato colpito da un lieve malore

ALGHERO – Non ha resistito al momento di tensione ed è svenuto. Ieri mattina, nelle aule del Tribunale di Sassari, Francesco Saverio Russo ha reagito così alla lettura della sentenza, da parte del Giudice per le udienze preliminari Maria Teresa Lupino, che ha tenuto conto delle attenunati generiche, ma non ha potuto sorvolare sui precedenti dell’imputato. Russo ha poi iniziato ad urlare la sua innocenza, agitandosi a tal punto che i volontari del 118 non sono riusciti neanche ad iniettargli una dose di tranquillante e ci sono volute ben sei guardie per trasportarlo fin dentro il carcere turritano di San Sebastiano. Sono due gli anni di reclusione che Russo, assistito dall’avvocato Marco Palmieri, dovrà scontare per il reato di furto. I fatti risalgono allo scorso 23 Maggio, quando il ventisettenne era entrato nel cortile di un’abitazione ad Olmedo, ed aveva portato via settanta euro da un’auto parcheggiata. Ma il proprietario della stessa lo aveva individuato subito ed aveva prontamente sporto denuncia dai Carabinieri, collaborando così al rapido arresto di Russo.
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