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S.A.
8:29
Vigili verso lo sciopero ad Alghero E´ scontro aperto con Porta Terra
La CISL FP Sassari denuncia un quadro deteriorato dei rapporti con Porta Terra e pone in evidenza varie criticità: dai turni alle ferie, dalle qualifiche alla carenza di personale. Nell´ultima assemblea proclamato lo stato di agitazione

ALGHERO - E' scontro aperto tra la Polizia Locale ad Alghero e Porta Terra, nei giorni in cui il tema della sicurezza è tornato centrale in città dopo gli episodi ravvicinati di rapine ai danni di varie attività commerciali. La CISL FP Sassari denuncia con fermezza «la grave e persistente situazione organizzativa e gestionale che da mesi interessa il Corpo della Polizia Locale di Alghero, emersa con estrema chiarezza durante l’assemblea del personale e ulteriormente aggravata da un atteggiamento dell’Amministrazione comunale che riteniamo inadeguato rispetto alle criticità segnalate. Ancora prima di entrare nel merito delle problematiche, la CISL FP stigmatizza il comportamento dell’Amministrazione che, a fronte della formale richiesta di locali per lo svolgimento dell’assemblea sindacale, ha messo a disposizione un ambiente privo di sedute e senza adeguata climatizzazione o riscaldamento. Un episodio che consideriamo irrispettoso delle lavoratrici, dei lavoratori e delle prerogative sindacali» si legge nella nota a firma del sindacato.
Nel corso dell’assemblea sono emerse criticità «ormai strutturali, tali da compromettere sia le condizioni di lavoro degli operatori sia l’efficacia del servizio reso alla collettività» evidenziano dal sindacato ed elencano le principali: dall'estensione sperimentale dell’orario di servizio fino alle ore 24, al mancato rispetto dei turni per la cronica carenza di personale; «dalla proliferazione di fasce orarie utilizzate di fatto per mascherare l’insufficienza dell’organico», «alla comunicazione disordinata e frammentata dei turni, spesso tramite messaggi serali o canali informali, con pesanti ripercussioni sulla vita familiare».
E ancora: la difficoltà nel garantire le undici ore di riposo tra un turno e l’altro, soprattutto per il personale “smontante”, l'assenza di una programmazione adeguata dei turni festivi, gestiti in modo approssimativo, servizi appiedati svolti in solitaria anche in orario serale o notturno; segnalazioni di conduzione di veicoli con targa PL da parte di agenti privi della patente di servizio; gestione delle ferie imposta senza adeguata conciliazione con le esigenze personali e contrattuali; utilizzo improprio del progetto notturno talvolta impiegato per coprire turni ordinari; persistenti mancate attribuzioni di qualifiche e titoli necessari (patente di servizio, qualifica di agente di pubblica sicurezza). Una lista che fa luce sul deterioramento dei rapporti tra l'Amministrazione comunale e il corpo guidato da Salvatore Masala. «Un quadro che non è più sostenibile» lo definiscono da via Mazzini e per cui l’assemblea del personale ha deliberato la proclamazione dello stato di agitazione del Corpo della Polizia Locale di Alghero. La CISL FP Sassari ha pertanto formalmente comunicato all’Amministrazione comunale e per conoscenza alla Prefetta di Sassari, l’avvio della procedura, riservandosi di attivare «tutte le iniziative sindacali previste dalla normativa vigente, a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori e per garantire standard di sicurezza e qualità del servizio adeguati alla comunità».
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