|
M.V.
15 ottobre 2007
Vince Cabras, il Pd boccia Soru Giallo sullo spoglio: si riconta
In controtendenza Sassari, Porto Torres e Alghero, dove il Governatore Soru fa il pieno di voti. Le Primarie dividono il centrosinistra

CAGLIARI – Le primarie in Sardegna si trasformano in un vero boomerang, e provocano un terremoto difficilmente ripianabile. E’ una svolta all’indietro, vince il vecchio blasone della politica di partito, unito contro l’avanzata soriana. Manca ancora l’ufficialità, tutto però fa credere che alla fine la spunterà proprio il vecchio senatore Ds. Si rincorrono le voci sul numero di voti, ma il dato diffuso non ufficialmente vede Cabras, appoggiato dai due principali partiti in corsa, Ds e Margherita, con un maggior numero di seggi, sarebbero 78 contro 70. Difficile capire adesso, se confermato, cosa comporterà il risultato. Renato Soru in una intervista rilasciata qualche ora prima del voto, aveva dichiarato che i sardi dovevano decidere tra il vero cambiamento oppure quello finto, proposto da chi ha occupato le istituzioni negli ultimi 30 anni. E non aveva escluso la sua uscita di scena qualora i risultati non appoggiassero la sua linea di rinnovamento. In controtendenza il territorio di Sassari, Porto Torres e Alghero, deve il Governatore Soru fa il pieno di voti. Per la proclamazione del primo segretario regionale del Pd comunque ci sarà da aspettare ancora un pò. Il comitato per le primarie del 14 ottobre con una nota ufficiale ha infatti comunicato che da questo pomeriggio si procederà al riconteggio dei voti. I dati verranno esaminati in contraddittorio con una valutazione attenta seggio per seggio. Sotto la direzione di Salvatore Corona i sette componenti dell'Utar avranno il compito di ricontare le singole preferenze per definire l'esatto numero di voti da attribuire ai tre candidati.
|