|
S.A.
18:26
Nel 2025 a Sassari 80 veicoli abbandonati
Importanti novità per il decoro cittadino arrivano dalla legge 14/2026 che entrerà in vigore il 20 febbraio e che snellisce e semplifica l’iter per la demolizione dei veicoli abbandonati

SASSARI - Importanti novità per il decoro cittadino arrivano dalla legge 14/2026 che entrerà in vigore il 20 febbraio e che snellisce e semplifica l’iter per la demolizione dei veicoli abbandonati. «La nuova norma – spiegano dal Comando della Polizia locale di Sassari - consente di superare eventuali fermi amministrativi esistenti e incarica l’ente pubblico di attestare l’inutilizzabilità del veicolo rinvenuto o non reclamato, comunicandolo al proprietario entro 7 giorni tramite pec o altri mezzi idonei. Il proprietario ha 60 giorni per opporsi e, in assenza di opposizione, l’ente procede alla rimozione, demolizione e cancellazione dal Pra (Pubblico Registro Automobilistico)».
Solo nel 2025 i veicoli in stato di abbandono nel Comune di Sassari sono stati 80. L’obiettivo dell’aggiornamento della normativa è quello di snellire la procedura potendo intervenire sui mezzi in modo più celere ed efficace, così da rimuovere il maggior numero possibile di veicoli che hanno queste caratteristiche. Il che si traduce nella possibilità di liberare con più facilità le strade e i parcheggi da auto abbandonate e migliorare così il decoro urbano e di tutto il territorio. In particolare la norma modifica la disciplina sui veicoli fuori uso soggetti a fermo amministrativo (il provvedimento che blocca beni mobili come autoveicoli per riscuotere crediti non pagati, come tasse o multe stradali). La riforma “rimuove” il fermo quale ostacolo alla cancellazione dal Pra, introducendo nuove procedure di attestazione di inutilizzabilità del mezzo e ridefinendo competenze e tempistiche degli enti locali.
Fino a oggi il fermo amministrativo impediva la rimozione del mezzo, la rottamazione e la cancellazione dal Pra o da altri registri (Motorizzazione, Registro Unico Telematico) qualora se ne facesse richiesta. Se il veicolo da rottamare è sottoposto a fermo, il proprietario (o chi lo acquisisce) potrà comunque procedere alla sua rottamazione previa attestazione di inutilizzabilità rilasciata dalla Polizia locale, anche se non potrà ottenere incentivi o agevolazioni pubbliche per l’acquisto di un nuovo veicolo. Infine, la norma indica i casi in cui è possibile una rimozione immediata dei veicoli: motivi di sicurezza pubblica; pericolo per la circolazione; tutela ambientale; esigenza militare; tutela urgente del patrimonio stradale. «Solo in questi casi, infatti, l'urgenza della rimozione del mezzo prevale sulla priorità di notifica al proprietario, che avverrà successivamente» concludono dal Comando di via Carlo Felice.
|