ALGHERO - «Non sono certamente all’altezza di Ugo Zatterin, così come Di Nolfo non è neanche lontanamente all’altezza dei suoi interlocutori dell’epoca. Ma ritengo di svolgere il ruolo di Presidente del Consiglio in modo imparziale e anche tollerante, e questo il Consigliere Di Nolfo lo sa bene». Risponde così il Presidente del Consiglio, Antonello Muroni, alle
accuse lanciate ieri dal Consigliere comunale Valdo Di Nolfo. «Per quanto riguarda l’Ordine del Giorno sulla Statutaria chiedo al Consigliere che si è scandalizzato con una delle sue solite sparate non sempre supportate dai fatti, di ripassare il Regolamento del Consiglio Comunale, precisamente all’articolo 59, comma 1, che recita testuale: “Gli ordini del giorno consistono nella formulazione di un voto politico – amministrativo su fatti o questioni di interesse della comunità per i loro riflessi locali, nazionali od internazionali, che investono problemi politico – sociali di carattere generale” –attacca Muroni- per quanto riguarda “l’attentato” alle libere scelte di ognuno attraverso il Consiglio e la televisione, credo che saranno i cittadini a giudicare il comportamento di ognuno di noi. Non credo, a questo proposito, che il Consigliere Di Nolfo possa erigersi a criticare nessuno, dato che dai banchi del Consiglio, e via tv, spesso deborda in accuse al limite della decenza, con il riproporre slogan triti e ritriti e luoghi comuni che ormai non incantano più nessuno».
Nella foto Antonello Muroni