A.S.
7 ottobre 2019
«Ponte Serra, nulla è cambiato»
Passano i mesi e poco, se non nulla, si muove nell´agro di Mamuntanas ad Alghero. Residenti esasperati per le tante promesse disattese: «asfaltateci almeno la stradina alternativa che solo a parole è stata ottimizzata»

ALGHERO - «Nonostante le reiterate promesse nulla è sostanzialmente cambiato». Poi una battuta che fa capire il grado di efficienza riposto nell'apparato politico-amministrativo locale: «si farà prima a realizzare il nuovo famigerato ponte “Morandi” di Genova, rispetto al nostro più umile ponticello “Serra”». Questa la cruda e amara constatazione di Salvatore Loi circa la situazione di disagio che si protrae dallo scorso mese di maggio, conseguente alla interdizione al traffico veicolare e pedonale sul Ponte “Serra”.
All'origine di tutto le problematiche di carattere strutturale che riguardano l'opera, come noto insistente in zona Mamuntanas, nell'agro di Alghero. Nonostante le innumerevoli parole pronunciate dai politici di turno insomma, «nulla si muove riguardo alla ventilata rapida soluzione del problema, che costringe un congruo numero di fruitori a percorsi alternativi che solo a parole sarebbero stati ottimizzati» è la denuncia di chi quotidianamente si scontra con la dura realtà.
Il residente dell'agro si riferisce proprio alla stradina che conduce verso la borgata di “Tanca Farrà”, che di fatto presenta solchi traversali per tutta la sua lunghezza, essendo realizzata con mero materiale amalgamante. «Sarebbe auspicabile pertanto, in attesa del completamento del lungo iter tecnico-amministrativo, evidentemente necessario alla realizzazione delle opere di consolidamento della struttura, che si provvedesse alla bitumazione di tale tratto sterrato, un paio di chilometri circa, che comunque allevierebbe non poco il disagio dell’allungamento del percorso per raggiungere la città».
Nella foto: il sindaco Mario Conoci in occasione di un sopralluogo al Ponte Serra nel mese di giugno 2019
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