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M.V.
9 novembre 2007
Prodi-Bouteflika, grandi manovre internazionali
Modifiche alla circolazione, divieti di sosta in svariati punti della città e altri provvedimenti urgenti saranno illustrati domani mattina dal Sindaco Marco Tedde per l´atteso vertice Italia-Algeria

ALGHERO – Grandi preparativi per la città catalana, che si prepara ad accogliere il primo vertice bilaterale annuale tra quelli concordati fra Italia e Algeria. Attese per mercoledì le due delegazioni istituzionali: il presidente del Consiglio Romano Prodi e il presidente della Repubblica algerina Abdelaziz Bouteflika, insieme ai ministri di esteri, difesa, interno, sviluppo economico e commercio internazionale dei due Paesi. Appuntamento importante, sottolinea il portavoce della Farnesina Pasquale Ferrara, perché è il primo «di questa natura con un Paese non europeo» e perché «Italia e Algeria hanno un ruolo chiave per la stabilità e lo sviluppo del Mediterraneo». E Alghero non si farà trovare impreparata per l’importante appuntamento: Saranno tante le misure di sicurezza adottate dall’Amministrazione comunale per fronteggiare il rischio attentati, nei giorni del 13 e 14 novembre. Fulcro dell’incontro istituzionale sarà tutta la zona tra l’hotel Carlos V e Las Tronas. Si prevedono modifiche alla circolazione, divieti di sosta in svariati punti della città e altri provvedimenti, che saranno illustrati domani mattina dal Sindaco Marco Tedde e dai dirigenti comunali a Sant’Anna. Un ruolo chiave, durante il vertice, vuole giocarlo pure la Regione: all'ordine del giorno c'è infatti la discussione sul gasdotto che collegherà lo Stato nordafricano con l'Italia attraverso la Sardegna. E l'isola, ha sottolineato più volte il presidente Renato Soru, vuole fare il suo ruolo: in termini di partecipazione ma soprattutto di benefici. Le richieste che porterà la Regione riguardano prima la fase di infrastrutturazione e poi quella di fornitura del gas.
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