In questa giornata così importante per il nostro Paese, che quest’anno assume un valore particolare, non possiamo che ringraziare il Presidente Mattarella che ha richiamato tutti noi a difendere e alimentare quel patrimonio morale, spesso sommerso e silenzioso, che con forza il nostro Paese ha saputo esprimere in questo momento di crisi. Il suo richiamo all’unità, alla collaborazione delle forze politiche, alla responsabilità delle classi dirigenti, alla necessità di lavorare uniti per ricucire le lacerazioni che questa emergenza ha creato, deve essere monito e guida per tutti gli italiani, soprattutto, per chi ha la responsabilità di contribuire alla ricostruzione materiale, economica e sociale delle nostre comunità.
In questo senso, il ringraziamento va anche al personale della Difesa per il prezioso contributo fornito nelle attività di contrasto al Covid-19, che con sobrietà, senso di sacrificio e determinazione ha messo in campo assetti sanitari, capacità diversificate e risorse ingenti a supporto del Sistema Paese. Un sostegno e una collaborazione fondamentale che le donne e gli uomini della Difesa continuano a garantire con professionalità ed umanità assicurando, oltre agli interventi sanitari, i voli di emergenza e in bio-contenimento, i trasporti di materiale sanitario, l’attività di ricerca, così come il supporto alle Forze dell’ordine in attività di pubblica sicurezza.
Il 2 giugno del 1946, gli italiani sceglievano la Repubblica, dando vita a un Paese nuovo, democratico, animato da una forte volontà di cambiamento e fondato nel rispetto dei valori di libertà, uguaglianza, giustizia sociale e solidarietà, sui quali sarebbe nata, un anno e mezzo dopo, la nostra Carta costituzionale. Valori fondanti che testimoniano la determinazione di un popolo che ha saputo superare, rimanendo unito, i momenti più drammatici della sua storia. Sono proprio quei valori che guidano anche le donne e gli uomini della Difesa, impegnati senza sosta a far ripartire il Paese in un rinnovato clima di solidarietà e unità. Per questi motivi, tutti noi siamo profondamente riconoscenti al personale della Difesa, che, con il loro quotidiano operare, mantengono vive le tradizioni di dedizione e impegno, fortificando i valori della Repubblica e coltivando il senso alto dei valori civili che sono alla base della nostra democrazia.
Così Fratelli d’Italia Alghero replica alle dichiarazioni del sindaco sulla polemica politica emersa all’indomani della lettera di denuncia della Sanna al sindaco sui rapporti con il collega di Giunta Enrico Daga
Terremoto nel Pd algherese: le parole dell’assessora alla Cultura dopo il caso scoppiato all’interno della Maggioranza cittadina a seguito della sua lettera di denuncia inviata a sindaco e segretaria generale sui rapporti con il collega di Giunta e segretario del Partito Democratico, l’assessore Enrico Daga
Il sindaco di Alghero interviene dopo il caso scoppiato all’interno della Maggioranza cittadina a seguito della lettera di denuncia inviata a lui e alla segretaria generale dall’assessora Sanna sui rapporti con il collega di Giunta e segretario del Partito Democratico, Enrico Daga
Così Gabriella Esposito, capogruppo del Partito Democratico ad Alghero, interviene sulla nuova polemica politica in corso nella maggioranza algherese dopo lo scontro tra gli assessori Raffaella Sanna ed Enrico Daga
Graziano Porcu vola alto e chiede a tutti comportamenti consoni al ruolo che si ricopre: «La politica infatti non può essere la scusante di certi comportamenti come se in essa fosse permesso assolutamente tutto»
A parlare è lo stesso Enrico Daga che si dice concentrato sulle vere questioni che interessano l’amministrazione della città di Alghero e rimanda tutto alle valutazioni proprie del sindaco Cacciotto
Bufera politica ad Alghero. La presidente di Azzurro Donna Sassari, Lina Bardino, e la consigliera metropolitana di Forza Italia, Nina Ansini: «Chi ha il compito di difendere i diritti delle donne non può rimanere in silenzio»
Lo dichiarano i capigruppo dell’opposizione sul caso che coinvolge i due assessori della Giunta Cacciotto: Cacciotto deve dire se ritiene ancora sostenibile la permanenza di Daga in Giunta o se sia arrivato il momento di prendere provvedimenti
La politica non può essere una scusante per determinati comportamenti, come se all’interno della politica fosse consentito tutto. Chi ricopre un ruolo pubblico ha una responsabilità ancora maggiore nei confronti della comunità e deve essere consapevole che ogni comportamento può avere conseguenze sulla credibilità delle istituzioni
Qui il “petardo” politico lo lancia Ermete Realacci, storico presidente di Legambiente e autorevole esponente del Partito Democratico. Non è un esponente dell’opposizione e non parla da osservatore esterno. È una personalità di primo piano del mondo ambientalista e del centrosinistra. E proprio dalla Festa dell’Unità rivolge alla presidente Todde parole durissime: la invita a “tornare in sé”, contesta le sue scelte sulle politiche energetiche
Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13