Monica Chessa
16 settembre 2020
L'opinione di Monica Chessa
Più rispetto, noi tutti siamo il Sindaco
Stiamo vivendo tempi difficili ed ogni cosa ha subito un rallentamento che è diventato un problema nel problema, le responsabilità sull’allungamento delle procedure non può per questo, ricadere in toto sulle amministrazioni in generale, né tantomeno sugli addetti impiegati nelle stesse. I Comuni come gli altri Enti preposti alla manutenzione ed alla vigilanza sul funzionamento e sulla sicurezza delle infrastrutture, sono soggetti di prima linea, su di essi si sono riversate tutte le emergenze e le criticità che dal mese di febbraio hanno attanagliato il funzionamento della macchina burocratica in una morsa così stretta da consentire soltanto le funzioni essenziali, per lo più rivolte al contenimento dell’emergenza sanitaria e alla ripresa delle attività di base fondamentali.
Noi della Lega, consapevoli della situazione contingente, vogliamo esprimere la nostra solidarietà nei confronti del Sindaco Mario Conoci per quanto accadutogli nei giorni scorsi, sottolineando il fatto che dalla violenza bisogna assolutamente prendere le distanze. Non è alterando gli animi o ricorrendo alle offese che il cittadino può affermarsi, né riuscire a far valere le proprie istanze. Il rispetto delle istituzioni è la garanzia per la libertà del popolo, quindi dobbiamo essere i primi a difendere il nostro Sindaco, egli ci rappresenta, noi tutti siamo il Sindaco, perciò ogni cittadino deve sentirsi scosso da certe manifestazioni di rabbia che non giustificano le azioni violente in nessuna occasione, seppur legittimata dalla necessità. Confidiamo pertanto nel buon operato dell’amministrazione comunale, della maggioranza e dell’opposizione affinché vengano risolti i problemi che riguardano il recupero della viabilità interrotta a causa dei lavori sul ponte Serra di Mamuntans.
Inoltre proponiamo sin da adesso l’idea di condividere con i cittadini le azioni e i progetti di governo della città, promuovendo incontri pubblici all’aperto, nel rispetto delle dovute misure precauzionali del caso. Bisogna comunicare con la popolazione informandola sui propositi dell’amministrazione per il prossimo futuro. L’idea che la politica debba essere fatta anche in mezzo alla gente è comunque il miglior modo per poter rendere partecipi tutti e condividere in questo modo le responsabilità, sia quelle che contraddistinguono il buon amministratore che quelle riconoscibili dal senso civico di ogni cittadino. Con la politica si salva la libertà, con la violenza si uccide la serenità e la bellezza di essere liberi.
*coordinatrice Lega Salvini Premier Alghero
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