Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziealgheroAmbienteSocietà › Mauro e Sergio e il loro sogno americano
26 settembre 2021
Mauro e Sergio e il loro sogno americano
Mauro e Sergio Corbia, due fratelli che lavorano e vivono a Los Angeles dove hanno aperto otto diversi ristoranti in 20 anni. Due nuovi protagonisti per la rubrica "Alghero nel mondo"
Mauro e Sergio e il loro sogno americano

ALGHERO - Mauro (57 anni) e Sergio Corbia (52) sono il vero sogno americano per chi si immagina di acquistare un biglietto per gli Stati Uniti e diventare famoso nella città degli angeli. Due fratelli che da Alghero partono per trovare la loro strada e la trovano a Los Angeles, grazie al talento imprenditoriale di Mauro e a quello culinario di Sergio. Il lavoro, la cucina, l'ospitalità e la fantasia italiana sono solo una parte di questa bella storia che ha visto i due "brothers" algheresi vivere una sfida ogni giorno per aprire otto diversi locali in 20 anni, tra Los Angeles e Las Vegas, con una parentesi anche in Thailandia, a Bangkok. Da loro sono di casa i divi, da Jack Nicholson a Lionel Richie, da Toby Maguire a Leonardo Di Caprio. Anzi, è capitato spesso il contrario e che a casa dell'eroe romantico di "Titanic" ci andassero loro a cucinare i ravioli e il tiramisù con Gesuina, la mamma instacabile che per decenni ha fatto la spola tra Alghero e l'America. In ogni grande storia c'è anche il dolore, quello di aver perso lungo il percorso un altro fratello, Roberto, il primo della famiglia a raggiungere Mauro per costruire il sogno. Ora il suo sorriso è nel viso della figlia Zelia e la sua bravura tra i fornelli è l'eredità che ha lasciato nelle mani del figlio Mattia. Un'altra generazione di giovani (per metà) algheresi è pronta per affrontare il mondo....

Due fratelli sono i nuovi protagonisti della rubrica del Quotidiano di Alghero: "Alghero nel mondo" con le storie di tanti concittadini che sono emigrati per cercare un lavoro, imparare una nuova lingua, dimenticare un amore e poi magari trovarne un altro. La rubrica è a cura di Giuliana Portas e Sara Alivesi che ogni domenica racconteranno una vita e una città diversa. E' incoraggiante sapere che ce l'hanno fatta, ciascuno con un proprio percorso e destinazione. E' emozionante sentire il loro legame con Alghero, attraverso un luogo o un ricordo.

Los Angeles è stata la tua prima destinazione?
Sergio:Si
Mauro: No, ho lasciato Alghero per cercare un futuro migliore, sentivo in me stesso che avevo delle qualità da un imprenditore. Sono partito nel 1985 per Roma per qualche mese e poi con un mio caro amico abbiamo deciso di andare in Inghilterra per cercare lavoro. Siamo stati a Londra per tre anni e mezzo a lavorare nella ristorazione e nell'ospitalità, sentivo di aver trovato la mia strada ma non riuscivo ad ottenere quello che volevo ed è per questo che ho deciso di andare in America e trovare il sogno americano.

In cosa è cambiata la tua vita dopo il tuo trasferimento?
S: Sicuramente ho capito i valori del lavoro e cosa vuol dire fare i sacrifici.
M: 15 mesi dopo essere arrivato a Hollywood e dopo aver lavorato in vari ristoranti il mio sogno è iniziato ed ho aperto il mio primo ristorante, il Mauro's Cafè" in uno dei centri più importanti della moda, cinema e musica a Los Angeles, il “FredSegal Melrose”.
 
Il giorno più bello della tua vita da espatriato?
S:Quando ho ricevuto i documenti per poter tornare a casa dopo 8 anni.
M: Il mio giorno più bello è stato quello: aprire il mio primo locale.

Se non fossi partito cosa avresti fatto?
S:Difficile rispondere, sicuramente qualcosa di bello.
M: Non saprei, ma sapevo che non c’erano tante opportunità qui ad Alghero per me. E sapevo che non sarei diventato quello che sono oggi.
 
Cosa porteresti di Los Angeles ad Alghero?
S: La possibilità di lavorare tutto l'anno.
M: Condividere tutto quello che ho imparato nella mia carriera e di non aver paura di provar niente per trovare successo.
 
Cosa porteresti di Alghero a Los Angeles?
S: Il nostro mare.
M: La mia meravigliosa Mamma, questo mare bellissimo, queste bellissime spiagge bianche.
 
Hai mai pensato di ritornare ad Alghero?
S: Non definitivamente ma ci torno ogni anno quando il lavoro me lo permette.
M: Ritorno tutti gli anni, Alghero è sempre nel mio cuore ma non so se riuscirei a viverci.
 
Un incontro inatteso con un concittadino…
S: nessuno...
M: nessuno ma è sempre bello condividere esperienze anche al nostro ritorno

Se pensi ad Alghero la prima immagine che ti viene in mente…
S: il nostro cibo.
M: Il nostro mare e la mia bellissima famiglia.
 
Dove ti vedi fra 10 anni...
S: In messico, Baja California.
M: Continuare ad esplorare altri posti nel mondo.

Nella foto: Sergio e Mauro Corbia
18/3/2026
Da educatore socio-pedagogico professionale, prima ancora che da esponente politico in Consiglio comunale, sento il dovere di sottolineare come episodi di questo tipo debbano essere letti anche come un segnale di disagio e, in alcuni casi, come un vero e proprio grido d’aiuto



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)