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24 dicembre 2021
«Si fermi lo sfascio della sanità del territorio»
Consiglieri algheresi denunciano l´ennesimo disservizio. «È intollerabile la situazione al Distretto: nel tempo il personale presente (medici, infermieri e amministrativi del Pua) è andato in pensione o è stato trasferito ad altro incarico, anche recentemente, e mai sostituito, determinando problemi alla funzionalità del servizio»

ALGHERO - «Per capire la portata del colpo inferto alla sanità territoriale - denunciano Raimondo Cacciotto, Pietro Sartore, Ornella Piras, Gabriella Esposito, Mario Bruno, Beniamino Pirisi e Valdo Di Nolfo - basti pensare che il Pua è il servizio con il quale la Asl assicura la valutazione e la presa in carico delle persone con problemi sanitari e sociosanitari complessi. Accoglie, infatti, tutte le richieste per Rsa, comunità integrate, riabilitazione neurologica, trattamenti dei bambini con problemi di gravi disabilità motorie e intellettive e autorizza il pagamento alle strutture di ricovero».
«Ancora una volta a pagare questa disorganizzazione e la riduzione di personale saranno le persone più fragili: questa situazione porterà, infatti, ad un ritardo nelle valutazioni delle persone più fragili e dei percorsi migliori per assisterli, porterà ad un ritardo o ad un blocco dei pagamenti delle rette alle strutture che gestiscono questi pazienti» sottolineano i sette consiglieri comunali di Alghero, sempre attenti a denunciare le gravi carenze del sistema sanitario locale e territoriale.
«Attendiamo fatti concreti e prontamente interventi risolutivi, non selfie e vacue promesse.
Riteniamo, inoltre, quanto mai d'attualità e riformuliamo la proposta di istituire una commissione speciale, in seno al consiglio comunale, sulla sanità visti il perdurare e l'aggravarsi dei problemi» concludono Raimondo Cacciotto, Pietro Sartore, Ornella Piras, Gabriella Esposito, Mario Bruno, Beniamino Pirisi e Valdo Di Nolfo.
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