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S.A.
13:20
In Sardegna 400mila pazienti rinunciano alle cure
Ben il 78% dei pazienti della Sardegna nel 2025 ha fatto ricorso alla sanità privata, con una spesa media di 185 euro per ciascuna prestazione

CAGLIARI - In Sardegna, nel 2025, 400mila pazienti hanno rinunciato a curarsi per ragioni economiche o a causa di tempi d’attesa troppo lunghi. Questo il dato più allarmante emerso dall’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca mUp Research* che ha posto l’attenzione anche sul fenomeno delle “liste d’attesa chiuse”, vale a dire l’assenza di disponibilità per prenotare la prestazione richiesta, con cui ha dichiarato di aver dovuto fare i conti, almeno una volta, quasi 3 paziente su 4.
Con questo tipo di difficoltà, si capisce la ragione per cui tanti cittadini della Sardegna si siano spostati verso la sanità privata; sempre secondo l’indagine, nel 2025 ben il 78% dei pazienti ha fatto ricorso, almeno una volta, al regime di solvenza. Con costi non trascurabili; scorrendo i dati si scopre che la spesa media per ciascuna prestazione presso una struttura privata è stato di quasi 185 euro.
Sono invece quasi 43.000 i pazienti che, pur di non rinunciare a curarsi o, comunque, per non appesantire troppo il budget familiare, hanno chiesto un prestito a finanziarie, amici o parenti.
«Il credito al consumo è uno strumento importante che può aiutare le famiglie ad affrontare con maggiore serenità alcune spese rilevanti, e magari impreviste, come possono essere quelle per le cure mediche quando ci si rivolge alla sanità privata», spiegano gli esperti di Facile.it. «Dilazionare il pagamento consente di alleggerire l’impatto sui budget mensili senza dover rimandare, o peggio rinunciare, a visite, esami o cure per patologie che, se trascurate, potrebbero peggiorare».
Secondo l’osservatorio che ha analizzato il fenomeno della richiesta di prestiti personali per spese mediche in Sardegna, questi hanno rappresentato il 4,3% del totale dei finanziamenti chiesti nella regione e chi ha presentato domanda ha cercato di ottenere, in media, 5.776 euro, pari ad una rata media di 124 euro da restituire in 55 rate. Analizzando il profilo dei richiedenti si scopre che chi ha presentato domanda di prestito personale per far fronte alle spese mediche aveva, all’atto della firma, mediamente, poco meno di 48 anni, valore alto se confrontato con quello in cui, in generale, si chiede un prestito personale in Sardegna (quasi 45 anni). Nel 47% dei casi a presentare domanda di finanziamento è stata una donna, percentuale più elevata rispetto alle richieste di prestito totali in Sardegna, dove la quota femminile si ferma al 33%.
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